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martedì 18 dicembre 2018Aggiornato il:

"Year in Travel" e il mio 2018

Nonostante i buoni propositi, nel 2018 non sono riuscita a scrivere quanto avrei voluto, finendo col trascurare un po' il blog. Questo non significa che non abbia viaggiato, o che non abbia lavorato a diverse cose. Anzi. Tra queste, come molti di voi sanno, c'è il progetto Open World di Momondo.

"Year in Travel" di Momondo


Siamo a fine anno, è tempo di bilanci e progetti.  Momondo ha raccolto i dati sulle tendenze di viaggio del 2018 e ha pronosticato quelle che saranno di tendenza nel 2019.

Le mete più popolari del 2018 sono state New York, Bangkok, Tokyo, Amsterdam e Miami. Tra quelle di tendenza per il prossimo anno ci sono Martinica e Colombia.

Non scelgo mai le mete in base alla popolarità, anzi, devo dire che ho dei gusti abbastanza fuori dal comune in fatto di viaggi. Ma adoro le liste e mi piace prenderne ispirazione. Mi piace lasciarmi convincere da una foto (ad esempio, guardando quella di Bruxelles mi viene voglia di andarci subito) e trovo che poter sapere subito il prezzo medio del volo per raggiungerla sia un grande incentivo a prendere in considerazione mete a cui non avevo mai pensato.

La lista completa la trovate qui, fatemi sapere se avete trovato la vostra ispirazione.



giovedì 13 dicembre 2018Aggiornato il:

Bucket List 2019

Momondo ha chiesto a noi ambassador di raccontare quali sono i nostri "viaggi dei sogni" per il 2019. Io avrei una lista infinita di luoghi che vorrei visitare, ma nella lista dei miei desideri per l'anno nuovo ne metto tre.

Bucket List 2019


Copenaghen


Sono stata a Copenaghen ben due volte, ma solo di passaggio, perciò conosco solo l'aeroporto e la stazione. È giunto il momento di visitarla come si deve.

La vorrei visitare sia sotto le feste, per vedere i mercatini e le luci di Natale, che d'estate, con le temperature più piacevoli e le lunghe giornate di sole.

Mi piacerebbe passeggiare lungo lo Strøget, la via pedonale dello shopping, e passare la serata a Nyhavn, in uno dei locali o dei ristoranti sul canale. Non mi dispiacerebbe fare un tour dei canali, e vorrei anche salire sulla Torre Rotonda per vedere il panorama di Copenaghen da questo antico osservatorio.

Per dormire ci sono diverse soluzioni per chi ha un budget limitato (ad esempio questo ostello), mentre i voli sono sui 60 euro a/r da Malpensa → clicca qui per cercare le tariffe

www.visitdenmark.it

lunedì 10 dicembre 2018Aggiornato il:

L'inquietudine del drago






Antonella Moretti, la mia amica del blog Cucinanto, ha scritto un nuovo libro. Dopo "Prezzemolo & Cilantro", in cui le storie di alcune donne si intrecciavano raccontandoci le gioie e i dolori del vivere in un paese, la Cina, così diverso dal nostro (ne avevo parlato qui), "L'inquietudine del drago" si divide tra Shanghai e Milano, dove si sviluppano temi forse più profondi, come la ricerca delle proprie radici e la difficoltà di fare scelte importanti.

giovedì 6 dicembre 2018Aggiornato il:

Kenting National Park [1° parte]


Diario di viaggio a Taiwan - Kenting
20 agosto 2018


Da Kaohsiung A Kenting National Park 

Stamattina lasciamo Kaohsiung (sotto un cielo azzurro e un sole caldissimo) per raggiungere la nostra prossima tappa. 

Mi ero segnata il tragitto per raggiungere il parco nazionale di Kenting, ma poi la ragazza della reception si è fatta in quattro per controllare opzioni e orari trovandomi un'alternativa più rapida e più pratica. Dopo questo, l'hotel Sanduo di Kaohsiung ha acquistato altri punti.

Kaohsiung sotto il sole

domenica 18 novembre 2018Aggiornato il:

Il mio viaggio a Taiwan: Kaohsiung - seconda parte



Diario di viaggio a Taiwan: Kaohsiung - seconda parte
19 agosto 2018


Oggi visitiamo due posti stupendi: Cijin (dove purtroppo abbiamo preso l'ennesimo acquazzone) e Pier 2 Art Center.

Cijin è un'isoletta a sud di Kaohsiung, una striscia lunga e stretta tra la baia e il mare.
La raggiungiamo in traghetto impiegando 5 minuti scarsi dalla costa, giusto il tempo di vedere lo skyline della città che si allontana sotto un cielo color piombo. A bordo c'è un sacco di gente, e quando attracchiamo al porto di Cijin escono prima la miriade di motorini e poi scendiamo noi.

Nei pressi del molo ci sono i negozi che affittano biciclette e tandem per raggiungere l'attrazione principale di Cijin: il Monte di Cihou, con il faro e il Forte. Io sono abituata a camminare e l'intenzione è di andarci a piedi ma il cielo minaccia pioggia e preferisco andare prima nella Old Street dove si susseguono ristoranti di pesce, bancarelle e templi, oltre ad una chiesa presbiteriana che sovrasta le casette basse del quartiere.

Sul traghetto per Cijin

mercoledì 14 novembre 2018Aggiornato il:

Momondo Open World Travelers ambassadors

Interrompo momentaneamente il mio diario di viaggio a Taiwan perché ho appena ricevuto una notizia troppo bella che devo assolutamente condividere con voi. Il mio blog ogni tanto mi regala qualche soddisfazione (e quella di oggi è una gran bella soddisfazione!).

Vi ricordate di Momondo?


Ho parlato di momondo  sul mio blog in due occasioni (qui, quando stavo impazzendo per cercare la mia destinazione estiva, e qui, quando ho partecipato alla serata di premiazioni senza neanche essere tra i candidati alla vittoria). Non è un segreto che sia una malata di ricerche in fatto di voli e ispirazioni per i miei viaggi fa da te, e il sito di momondo è diventato da subito il mio preferito.

Se non conoscete momondo vi faccio un piccolo riassunto. È un sito di ricerca di viaggi che mette a confronto miliardi di offerte per voli, hotel e noleggio auto, ma non si occupa solo dei prezzi. A me ad esempio succede spesso di non sapere ancora dove andrò, e su momondo ci sono idee e ispirazioni di viaggio. E poi ci sono strumenti utili come il calendario dei prezzi per capire quali sono i periodi più economici in base alle destinazioni. Insomma, io ne sono entusiasta. Provatelo e sono sicura che vi verrà voglia di programmare subito il prossimo viaggio.

Ma dopo tutto questo spiegone, la vogliamo dare questa notizia??
Non sto più nella pelle, perciò eccola.

La notizia del giorno: Sono una Traveler momondo!


Ebbene sì, da oggi sono ufficialmente una Traveler momondo. Per una volta ho trovato il coraggio di candidarmi per un progetto in cui credo molto e sono stata accettata nel programma Open World Travelers ambassadors, vi rendete conto? Sono stra-felice, e appena finisco di esultare mi metto subito al lavoro per essere all'altezza di questo riconoscimento incredibile.


Che vuol dire, al lato pratico, essere una Traveler momondo? Che parteciperò al programma (in cosa consiste nello specifico lo scoprirò giorno dopo giorno) e riceverò in anteprima offerte, campagne, funzionalità e concorsi direttamente da momondo che potrò condividere qui sul mio blog e sui miei canali social (instagram e facebook). E se sarò molto brava potrò apparire nei futuri contenuti di momondo, direttamente sul loro blog!





Vi terrò aggiornati su questa mia nuova avventura, intanto se avete consigli fatemi sapere, e se volete scrivermi una parola d'incoraggiamento ve ne sarei grata.





lunedì 5 novembre 2018Aggiornato il:

Il mio viaggio a Taiwan: Kaohsiung - prima parte



Diario di viaggio a Taiwan - Primo giorno a Kaohsiung
18 agosto 2018


I semafori pedonali a Taiwan: omino verde che cammina e countdown


Stamattina visitiamo il lago del Loto, che si trova nel distretto di Zuoying, a nord di Kaohsiung.
Intorno a questo piccolo specchio d'acqua si concentrano tantissimi luoghi da visitare.
Cominciamo dal tempio di Confucio, sulla punta nord del lago. Ci arriviamo attraversando il mercato cittadino, dopo esserci quasi persi (quasi). 

Il tempio di Confucio di Kaohsiung è il più grande di Taiwan, ed è imponente ed elegante. Vi si accede da una maestosa porta, e il corpo principale è circondato dal porticato dove si affacciano le diverse aule. La cosa che mi colpisce di più è la pace che regna all'interno, mentre basta varcare una delle porte laterali per ritrovarsi nel caos cittadino.

martedì 30 ottobre 2018Aggiornato il:

Da Taipei a Kaohsiung in treno

- puntata precedente: cinque posti da non perdere a Taipei -

Diario di viaggio a Taiwan
17 agosto 2018

Da Taipei a Kaohsiung in treno

In treno da Taipei a Kaohsiung

Dopo tanti giorni trascorsi a Taipei oggi lasciamo la capitale e cominciamo il nostro viaggio verso il sud di Taiwan. La tappa di oggi è Kaohsiung, dove resteremo tre giorni. Taipei oggi ci saluta con un sole che sa quasi di presa in giro. Dopo tanti giorni di tempo variabile (e tanta pioggia) proprio oggi che ce ne andiamo il cielo è limpido e la temperatura è fantastica.

Arriviamo in stazione con largo anticipo, il treno è puntuale e lungo il tragitto il paesaggio cambia, le città diventano sempre più piccole, costeggiamo il mare dove scorgo chilometri di spiagge deserte, spuntano le palme e cambiano le persone che salgono sul treno. Sono un po' più rotonde, un pochino più scure, sicuramente più caciarone, ma sempre sorridenti. 

martedì 23 ottobre 2018Aggiornato il:

Due giorni a Taipei: cinque posti da non perdere


Diario di viaggio a Taiwan: Due giorni a Taipei: cinque posti da non perdere
15 e 16 agosto 2018

Lo skyline che si ammira dal parco che circonda il Memoriale di Sun Yat-sen

Ferragosto a Taipei è un giorno come un altro, che comincia per me con un'incombenza. Siamo qui da una settimana e ho già una valanga di roba da lavare. Userò dunque la lavatrice che abbiamo sul balcone, se riesco a capire come funziona. Devo dire che stendere i panni è una di quelle cose che generalmente mi scoccia fare, ma quando sono in viaggio, chissà come mai, mi piace. Forse perché mi fa sentire davvero a casa.


In questi ultimi due giorni a Taipei ho visitato la città in lungo e in largo, ho preso confidenza con i suoi quartieri, le sue vie e i suoi mercati. Mi sono definitivamente affezionata ai suoni, agli odori, ai sapori, e soprattutto alle persone, che sono davvero fantastiche. Dal basso della mia umile (e limitata) conoscenza dell'Asia posso dire che a Taiwan ho trovato in assoluto il popolo più amichevole e disponibile. Sono aperti, moderni, generosi e cordiali.

Due giorni a Taipei: cinque posti da non perdere


Di tutti i posti visitati in questi due (intensi) giorni ce ne sono cinque che mi sono piaciuti particolarmente, e che inserirei nelle tappe imperdibili a Taipei:


  • Songshan Creative Park
  • Shilin Night Market
  • Beitou Hot Springs 
  • Tamsui
  • Taipei 101


sabato 13 ottobre 2018Aggiornato il:

Gita di un giorno da Taipei: Pingxi line e Jiufen



Diario di viaggio a Taiwan - Pingxi line e Jiufen

14 agosto 2018


Oggi voglio visitare due posti: la vecchia ferrovia lungo la valle del fiume Keelung (Pingxi line) e la cittadina di Jiufen. Non sono vicinissimi tra loro, ma dato che il punto di partenza è lo stesso (Ruifang) ho deciso di preparare un bel tour de force e fare tutto in un giorno. Avevo pensato di prenotare una notte a Jiufen per vederla illuminata e immergermi nelle ambientazioni della Città Incantata di Miyazaki*, ma poi ho deciso di lasciar perdere. A posteriori credo che non sarebbe stata una cattiva idea, ma non ho grossi rimpianti.

Bando alle ciance, che c'è molto da raccontare.

*"La città incantata" è il mio film preferito dello Studio Ghibli. Miyazaki si è ispirato alle scale della cittadina di Jiufen per disegnare l'ingresso alle terme. 

Houtong Cat Village
(Nella foto: "aspetta a scattare che mi metto in posa")

giovedì 20 settembre 2018Aggiornato il:

Taipei: panorami e ravioli



Diario di viaggio a Taiwan - Taipei: Panorami e Ravioli

13agosto 2018


Questa mattina c'è un sole stupendo, l'ideale per andare in collina per vedere Taipei dall'alto.
Xiangshan (象山 Elephant Mountain) è uno dei posti più scenografici per ammirare il panorama della città. Appena usciti dalla metro ci troviamo in un parco molto curato, in mezzo ad un quartiere elegante. Notiamo palazzi e auto di lusso lungo tutto il percorso che facciamo per arrivare al tempio che si trova all'ingresso del sentiero che porta al belvedere.

Una cosa, in particolare, mi colpisce. Ci sono diverse panchine e pagode dove gli anziani chiacchierano e fanno ginnastica (e questo non mi stupisce, ci sono abituata e credo di aver capito qual è il segreto della longevità asiatica: si chiama esercizio fisico quotidiano e Tai Chi). Quello che mi sorprende è vedere un campo da basket dov'è in corso una partita tra ragazzi e anziani. E visti da lontano è difficile distinguere gli uni dagli altri!

Nel panorama spunta la Taipei 101. Pare che questo sia il punto migliore da cui guardare il grattacielo simbolo di Taipei, e direi che la vista è splendida, anche se non percorriamo tutto il sentiero per la montagna. Ma non è l'unico panorama che voglio vedere oggi.

La strada che porta all'ingresso del sentiero per Xiangshan

mercoledì 12 settembre 2018Aggiornato il:

Cosa vedere a Taipei in un giorno




Diario di viaggio a Taiwan - Cosa vedere a Taipei in un giorno

12 agosto 2018


Come sempre, la prima notte di viaggio, la passo sveglia. Io dò la colpa al fuso orario ma il fatto è che non sono abituata ad andare a dormire presto e alle 2 sono già sveglia. Controllo l'itinerario che vorrei seguire oggi e faccio la spola dalla scrivania al balcone, in attesa di un'alba che non arriva mai.

Qui a Taipei il giorno e la notte hanno all'incirca la stessa durata. Il sole sorge in torno alle 5.30 e tramonta verso le 18.30. Il tropico del Cancro taglia quasi perfettamente in due Taiwan, passando a circa 150 chilometri a sud di Taipei. Esiste anche un parco con relativo monumento che segnala il punto esatto in cui passa, ma non lo andrò a vedere.

Sono tanti i posti a cui dovrò rinunciare in questo viaggio, ma quando ci sono dei tempi (e delle esigenze) da rispettare bisogna fare una scelta. E mentre son lì che controllo cosa potremmo fare oggi e metto su il caffè, penso che Taipei non è un posto per viaggiatori mattinieri. La maggior parte dei luoghi di interesse aprono alle 9, pochissimi alle 8, e i negozi tirano su la serranda alle dalle 10 alle 12. Per fortuna i convenience store sono aperti 24 ore su 24, e qui a Taipei c'è la più alta densità di Seven Eleven di tutta l'Asia.

Percorso a piedi: Ximen - Beimen - Taipei Main Station
Beimen (北 門 porta nord) è ciò che resta dell'antico insediamento fortificato. Questa zona è cambiata moltissimo negli anni. Sono sparite le mura e il villaggio con le casette di legno che in anni più recenti ha ospitato i lavoratori della ferrovia. In tempi più moderni alle sue spalle passava il ponte dell'autostrada, in seguito demolito. È interessante notare come questa zona sia cambiata così tanto in un tempo relativamente breve, e dal mio punto di vista è un peccato che si siano perse le testimonianze del passato per cedere il passo alla modernità.


lunedì 3 settembre 2018Aggiornato il:

Diario di viaggio a Taiwan - Arrivo a Taipei

Sono appena tornata da Taiwan, e questa è la prima puntata del mio diario di viaggio. Come sempre le info pratiche sono in fondo al post, e in un secondo momento le raccoglierò tutte in una pagina dedicata. Se sei su questo blog perché stai organizzando un viaggio a Taiwan e vuoi subito le risposte ai tuoi quesiti, lasciami un messaggio o scrivimi utilizzando il modulo di contatto. Per tutti gli altri, buona lettura. 


Diario di viaggio a Taiwan - Arrivo a Taipei
10 - 11 agosto 2018


Sarò matta, ma mi mancava tanto stare su un aereo

Di come un semplice transito si può trasformare in una Chinese Odyssey


Il volo Air China Malpensa - Shanghai fila piuttosto liscio, riesco addirittura a riposare un po' trovando una posizione relativamente comoda perciò quando atterriamo sono piena di energie ed entusiasmo.
Entusiasmo che viene messo a dura prova appena mi rendo conto del delirio che bisogna affrontare durante un transfer a Shanghai Pudong. Ve la faccio breve: se potete, evitate di passare di qua.

Da qualche anno in Cina hanno introdotto i visti temporanei nelle principali città d'arrivo. In poche parole potete passare da Shanghai (o Beijing, o Guangzhou, o un sacco di altre città) e ottenere un visto che vi permette di restare fino a 144 ore in suolo cinese senza dovervi procurare il costoso visto turistico dall' Italia. Ora, è una gran cosa e se volete approfondire qui trovate una spiegazione ampia e dettagliata, ma siccome io non mi fermo a Shanghai ma tra tre ore ho un volo per Taiwan passo oltre.

venerdì 27 luglio 2018Aggiornato il:

Cucina peruviana: dove trovarla (a Torino)

Metti che una sera ti viene voglia di cucina etnica, ma sei stufo del solito cinese, non ti va il sushi, e l'indiano non lo digerisci.

Metti anche che non hai voglia di muoverti in macchina e abiti in zona Piazza Statuto, e qualcuno che ci è già stato ti propone con entusiasmo un ristorante peruviano.

Tu che fai? Gli dici di no?

Un tappeto appeso

venerdì 13 luglio 2018Aggiornato il:

Cose da fare prima della partenza

Organizzare il viaggio è la parte che preferisco. Sono a buon punto, (Taiwan, sto arrivando!) e ormai il tempo stringe.
Inutile dire che non sto più nella pelle, in parte perché non so voi, ma io quando arrivo in questo periodo dell'anno ho le pile letteralmente scariche. E in parte perché non vedo l'ora di partire, ma questo penso che sia normale.

A poco meno di un mese dalla partenza, perciò, mi restano solo due cose da fare.

  • Ultimare i dettagli (finendo di compilare la mia preziosa agendina)
  • Preparare la valigia

giovedì 28 giugno 2018Aggiornato il:

La meta del prossimo viaggio

Sto cominciando a contare i giorni che mancano alla partenza , e il problema è che sono ancora parecchi. Eppure sono già in quello stato di euforia misto ansia che mi prende sempre prima del viaggio.

Quella fase (la quinta, in base alla mia lista) in cui non so più se sono felice di partire o se ne sto soffrendo, e lo so che non è normale ma questa resterà sempre la mia grande contraddizione. Adoro viaggiare ma allo stesso tempo la partenza mi mette in stato di agitazione.

E dire che non ero mica sicura di farlo, sto viaggio. Questo è l'anno dell'improvvisazione (la naturale conseguenza dell'anno horibilis) e infatti non sono io che ho scelto la meta, ma è lei che ha scelto me.


Snoopy scrittore


lunedì 25 giugno 2018Aggiornato il:

Momondo Open Worlds Awards 2018

Open World Awards

Premessa

I primi di giugno mi arriva una mail da Momondo. È un invito a partecipare alla cerimonia di premiazione dei Momondo Open World Award all'Apollo Club di Milano. Resto un attimo perplessa, avevo caricato un articolo da candidare al concorso ma alla fine il sito mi ha dato un errore, l'ho interpretato come un segno e ho lasciato perdere (della serie autostima questa sconosciuta). Dunque, non essendo una finalista, come mai questo invito? Ma soprattutto che faccio? Vado? Ignoro?

Giro il quesito sul gruppo WhatsApp delle amiche blogger (conosciute al meeting) che mi rispondono molto pacatamente che sarei una pazza a non andarci.

venerdì 22 giugno 2018Aggiornato il:

Due giorni a Bordighera

Due giorni a Bordighera

Estate. Ho una voglia di staccare la spina e una voglia di darmi alla fuga che non avete idea.
Ma soprattutto ho un bisogno fisico di vedere il mare.

Sono arrivata a giugno con le pile scariche, perciò appena mi è capitata l'occasione di una toccata e fuga in Liguria l'ho colta al volo (amico con casa al mare che ti invita ad andarlo a trovare, puoi dire di no?). 

Non ero mai stata a Bordighera, e si è rivelata la meta perfetta per me: spiagge libere, mare pulito, e un bel centro dove passeggiare, con panorami e viste bellissime. 

Quindi, dopo un un pomeriggio di relax sotto l'ombrellone per riprendermi dal viaggio in auto, nuotatina in acqua (gelida) compresa, mi sono dedicata alla visita del centro storico alla scoperta della storia della città. 

lunedì 4 giugno 2018Aggiornato il:

Allergie alimentari - cosa sono e come ci si convive

Nei miei racconti di viaggio il cibo è molto presente. A volte non ricordo bene cos'ho visitato in una città ma stai sicuro che ricordo perfettamente cos'ho mangiato, specialmente se mi è piaciuto.
Durante il meeting di Travel365 ho avuto modo di parlare moltissimo di cibo in viaggio, e mi sono detta cavolo, quando scrivo di piatti tradizionali e ricette locali io mica ci penso che magari molta gente queste cose non le può mangiare (illuminante la chiacchierata con Nonna Paperina, che mi ha raccontato delle sue ricette per chi è intollerante al glutine, nichel e lattosio).


Vorrei riuscire a capire cosa può fare una persona che scrive di viaggi ad essere utile in questo senso,  vorrei riuscire a raccontare un piatto anche in base agli ingredienti che lo compongono. Ci tengo davvero a continuare a parlare sul blog di cibo ed esperienze culinarie senza escludere chi certe cose non le può mangiare. Ma prima di tutto devo capire cosa sono le intolleranze e le allergie (e come ci si convive) così mi sono rivolta ad un'amica esperta in materia.

Lei si chiama Gilda, ha un blog che si chiama Non Può Essere Vero, e nel 2001 ha scoperto di avere una grave allergia alimentare che le ha cambiato la vita (ma non le ha tolto l'allegria).



sabato 26 maggio 2018Aggiornato il:

La mia esperienza al meeting di Travel365

La scorsa settimana ho partecipato al meeting di Travel365 ed è stata un'esperienza che vi devo assolutamente raccontare. Anche perché avevo tanti dubbi e un po' d'ansia prima di partire.

Tanto per darvi un'idea delle mie preoccupazioni, non avevo idea di cosa fosse un meeting per blogger, e come già in passato mi sono chiesta più volte, non ero neanche tanto sicura di esserlo, una blogger.

Sono partita così per Bellaria Igea Marina, senza avere la minima idea di cosa aspettarmi, ma soprattutto di chi aspettarmi. Sono sola e sto andando in un posto dove non conosco nessuno.
Forse ci sto prendendo gusto a viaggiare da sola.

Il racconto della mia partecipazione al secondo meeting di Travel365

venerdì 20 aprile 2018Aggiornato il:

Viverone in solitaria

Viverone è presente nei miei ricordi d'infanzia, quando papà mi portava a fare
il bagno al lago e io ero felice perché il mare mi faceva un po' paura.
Il lago invece mi rassicurava. 
Non c'erano onde che mi trascinavano a riva. 
Non dovevo faticare per stare a galla. 
Non dovevo dimostrare di essere brava a nuotare, non lo sono mai stata. 
Potevo stare a mollo e diventare un carboncino sotto il sole.

Negli anni ho imparato ad amare il mare, ma il lago resta sempre il mio posto preferito.

gattosandro viaggiatore

mercoledì 11 aprile 2018Aggiornato il:

Creare biglietti da visita con Canva

Conoscete Canva? Sono sincera, conosco questo sito da un anno scarso, più o meno da quando il mio adorato PicMonkey è diventato quasi completamente a pagamento.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, spiego brevemente.
PicMonkey è un programma online che permetteva di modificare le foto, di creare collage, di aggiungere effetti ecc. gratuitamente. Solo alcune opzioni PRO erano a pagamento. Quasi tutte le foto di questo blog sono state elaborate con PicMonkey negli ultimi cinque anni. Ora non si può fare più nulla se non si paga la quota premium che al momento è di € 7.49 al mese.

Ora, non voglio passare per taccagna, un pensierino sull'investimento l'ho fatto. Ma considerando che ultimamente pubblico pochissimo e che spesso mi serve un editor di immagini per inserire semplicemente la scritta "gattosandro viaggiatore", quei soldi mi sembrano eccessivi. In futuro, se ricomincerò a lavorare con più costanza al blog, potrei cambiare idea.


PicMonkey
gattosandro viaggiatore


Canva
gattosandro viaggiatore

mercoledì 4 aprile 2018Aggiornato il:

Itinerario di viaggio in Indonesia

L'Indonesia è una meta che mi attira moltissimo. Mi dà l'impressione di poter unire la mia voglia di mare, città e natura in un colpo solo.

I miei parametri per la stesura di questo itinerario di viaggio in Indonesia sono:
Periodo: da fine luglio a metà agosto
Durata: tre settimane
Budget: bassissimo
Missione: cercare le soluzioni più economiche in assoluto (per questo troverete come opzioni di scelta sistemazioni spartane e trasferimenti prevalentemente via terra).


  • VOLO
Come prima cosa ho controllato i voli. Come periodo sto guardando indicativamente da fine luglio a metà agosto, tre settimane complessive. Ho trovato voli Malpensa / Giacarta andata e ritorno a buone tariffe. Circa € 650 con Turkish scegliendo lo scalo lungo (che odio, ma potrei sfruttarlo per vedere al volo Istanbul), sui € 750 con scalo breve a Dubai con Emirates.

La ricerca del volo con partenza da Torino vede lievitare il prezzo di quasi € 200 e gli scali diventano due. È frustrante avere un aeroporto vicino e non poterlo usare quasi mai.

mercoledì 28 marzo 2018Aggiornato il:

Itinerari e ispirazioni di viaggio



Per quanto riguarda il viaggione estivo non sono mai stata così in alto mare come quest'anno. Siamo praticamente ad aprile e non ho ancora idea di cosa farò tra soli quattro mesi, e la cosa mi preoccupa non poco.

Questa modifica alla mia solita abitudine di scegliere la meta intorno ai primi dell'anno è dovuta ad una serie di fattori che mi hanno scombinato un po' tutto, dalla vita quotidiana ai progetti a lungo termine. E questo è anche il motivo per cui ultimamente pubblico così poco. 

In realtà sto lavorando tantissimo per far crescere il blog, o almeno ci provo, ma al momento si tratta di un lavoro "dietro le quinte". Spero di potervi mostrare i risultati dei miei sforzi in tempi brevi.

Dopo questa lunghissima premessa (per me doverosa nei confronti di chi mi supporta - e sopporta - sempre con grande affetto) vado al dunque. Ho in mente alcune mete e non ho niente di sicuro in mano, ma questo non mi impedisce di organizzare il viaggio lo stesso. Se poi non posso partire, Amen. Se invece posso partire (e me lo auguro di cuore) ho già tutto pronto. 
Un po' come ho fatto in passato per le ispirazioni di viaggio.

giovedì 1 marzo 2018Aggiornato il:

Tre giorni a Genova




Metti che hai tre giorni liberi che coincidono con una data importante.
Metti che hai organizzato una fuga romantica ma la devi disdire per problemi non da poco.
Metti che ti rassegni al fatto di dover restare a casa, ma a poche ore da quella che doveva essere la partenza si prospettano le possibilità di partire lo stesso.

Che fai? Io, nel dubbio, ho buttato in valigia quattro cose (sbagliate) e sono corsa alla stazione.

È come viaggiare all'avventura, direte voi.
È come partire a muzzo, penso io.

Dunque vado a Genova, senza aver prenotato niente. Mal che vada dormirò sotto un ponte.
Ecco dunque il racconto dei miei tre giorni a Genova.



giovedì 15 febbraio 2018Aggiornato il:

Vietnam e Singapore - Come riempire la valigia di souvenir (e ricordi)

Quando torno dai miei viaggi mi porto dietro un bagaglio che non ha prezzo, pieno di emozioni, cultura e ricordi. E poi c'è il bagaglio fisico, quello che riesco a riempire all'inverosimile di cose più o meno utili. 

Fate conto che oltre ai nostri trolley avevamo una valigia (enorme e vuota) da riportare in Italia, e al grido di "massì, lo compro, tanto ho una valigia in più a disposizione" ho davvero esagerato.

Per una questione di pudore questa è solo una selezione, divisa in categorie, delle cose che mi sono portata a casa dal Vietnam (e da Singapore). A mia discolpa va detto che gran parte di questi acquisti sono finiti sotto l'albero di Natale e regalati a parenti e amici. Sai com'è, ormai mi porto avanti e i regali li prendo ad agosto.




  • Cibo & company


Questa è la categoria che si è presa il novanta per cento dello spazio. Abbiamo comprato utensili da cucina (come gli scola-noodles), salse per cucinare, te e infusi, tazze. In più, siamo andati al supermercato e abbiamo riempito il carrello di prodotti coreani da dispensa. Perché è vero che qualcosa lo si trova anche a Torino, ma in Vietnam c'è più scelta a un costo decisamente inferiore.

Selezione di prodotti da dispensa: salse vietnamite per cucinare,
condimenti coreani per marinare la carne (per preparare lo squisito bulgogi),
agar agar (che si usa come la colla di pesce ma deriva dalle alghe rosse),
alghe per kimbab (o sushi) e parecchio wasabi giapponese.

martedì 13 febbraio 2018Aggiornato il:

Lo zaino è pronto, io no


Sto tornando a scrivere dopo un anno di alti e bassi, riprendo in mano vecchi progetti e cerco di recuperare i pezzi che ho lasciato per strada. Mi sono sempre considerata una persona affidabile, su cui si può contare, perciò l'idea di non riuscire a mantenere un impegno mi mette in crisi.

L'unica cosa in cui sono riuscita ad essere costante in questi mesi è stata la lettura. Tra tanti libri ce n'è uno che vorrei consigliare a chi ama viaggiare, dato che si può viaggiare anche stando sul divano, e io ultimamente lo sto facendo spesso.

Il libro in questione si intitola Lo zaino è pronto, io no. Chi l'ha scritto si chiama Marco Lovisolo, viaggiatore zaino in spalla e scrittore per passione.


La prima cosa che mi ha colpito di lui è che prima ha pubblicato il libro e poi aperto un blog (questo), e nell'era dei blogger/influencer/instagrammer/laqualunquer mi sembra una scelta davvero originale.

Sul suo blog si definisce così:
Viaggiatore seriale, zaino in spalla e penna in mano. Umorismo pessimo e una passione smodata per il blues, il nebbiolo e Frankenstein jr. 
La seconda cosa che mi ha colpito è che Marco ha viaggiato tantissimo, da solo. Ha affrontato situazioni e avventure (o disavventure, dipende dai punti di vista e dal grado di ironia che riesci a metterci in certi casi) che personalmente mi avrebbero fatto venire l'ansia. E le racconta con una simpatia che penso no, non dovrei ridere delle sue disgrazie, ma è più forte di me, mi perdonerà se mi sto piegando in due.


lunedì 5 febbraio 2018Aggiornato il:

Diario di viaggio in Vietnam - ultimi giorni a Saigon

Saigon notturna


Diario di viaggio in Vietnam - ultimi giorni a Saigon
31 agosto - 1 settembre 2017


Andar via da Nha Trang è sempre una sofferenza. Lasciare il Suocero e la Vietnamita dopo tanti (pochi, sempre troppo pochi) giorni in loro compagnia mi apre i rubinetti e lacrimo come se dovessimo non rivederci per chissà quanto tempo (che il tempo è relativo, a me in questi casi otto mesi sembrano un'eternità).

Comunque, aeroporto, disbrigo procedure di imbarco, si va.

venerdì 12 gennaio 2018Aggiornato il:

Diario di viaggio in Vietnam - Nha Trang in cinque punti

Dedicato a chi mi chiede come sono le spiagge in Vietnam.


Diario di viaggio in Vietnam - ultimi giorni a Nha Trang
28 - 29 - 30 agosto 2017


Gli ultimi giorni a Nha Trang li riassumo in cinque punti degni di nota:
  • Esperienza culinaria very very vietnamita
  • Cose a cui ormai sono abituata, e che mi mancheranno 
  • La grande abbuffata
  • Cosa ci fanno due italiani, tre tedeschi, tre svedesi, un gruppo di coreani, un australiano, svariati cinesi, due giordani e un sudanese, su una barca?
  • Ustionarsi in motorino per raggiungere il paradiso