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martedì 14 maggio 2019Aggiornato il:

[SHOPPING] Il merch di Gattosandro con Print24

Tra le novità del blog di cui vi parlavo nei precedenti post c'è l'introduzione di una nuova rubrica: 
lo Shopping [di viaggio e non solo] online.

Avvertenza: se date un'occhiata ai miei post sui souvenir (o se ce li avete presente) potete immaginare quanto sia patita per lo shopping, anche se lo mio stato di povertà mi obbliga ad essere molto attenta al portafoglio. I post di questa rubrica sono i "consigli per gli acquisti" secondo, naturalmente, i miei gusti (e le mie esperienze). 

Ultimamente casa mia è un viavai di corrieri, adoro ricevere pacchi e ormai faccio online pure la spesa. Oggi inauguro la rubrica SHOPPING con due acquisti su un sito che ho scoperto da poco: Print24. Ci sono volte in cui una mail ben scritta attira la giusta attenzione, ed è questo il caso. Sono stata invitata a conoscere i prodotti di questa azienda e l'ho fatto molto volentieri.

Dicevo. Il sito è tanto tanto professional, un po' troppo forse, ci sono talmente tanti prodotti che ci ho messo un bel po' a scegliere quello adatto a me. Ma alla fine l'ho trovato!!

Era da un sacco di tempo che volevo creare una linea di gadget col logo del mio blog (a uso personale eh, ma in futuro chissà) e come prima cosa ho pensato a due oggetti che uso quotidianamente:

- le magliette
- le borse di stoffa

giovedì 15 febbraio 2018Aggiornato il:

Vietnam e Singapore - Come riempire la valigia di souvenir (e ricordi)

Quando torno dai miei viaggi mi porto dietro un bagaglio che non ha prezzo, pieno di emozioni, cultura e ricordi. E poi c'è il bagaglio fisico, quello che riesco a riempire all'inverosimile di cose più o meno utili. 

Fate conto che oltre ai nostri trolley avevamo una valigia (enorme e vuota) da riportare in Italia, e al grido di "massì, lo compro, tanto ho una valigia in più a disposizione" ho davvero esagerato.

Per una questione di pudore questa è solo una selezione, divisa in categorie, delle cose che mi sono portata a casa dal Vietnam (e da Singapore). A mia discolpa va detto che gran parte di questi acquisti sono finiti sotto l'albero di Natale e regalati a parenti e amici. Sai com'è, ormai mi porto avanti e i regali li prendo ad agosto.




  • Cibo & company


Questa è la categoria che si è presa il novanta per cento dello spazio. Abbiamo comprato utensili da cucina (come gli scola-noodles), salse per cucinare, te e infusi, tazze. In più, siamo andati al supermercato e abbiamo riempito il carrello di prodotti coreani da dispensa. Perché è vero che qualcosa lo si trova anche a Torino, ma in Vietnam c'è più scelta a un costo decisamente inferiore.

Selezione di prodotti da dispensa: salse vietnamite per cucinare,
condimenti coreani per marinare la carne (per preparare lo squisito bulgogi),
agar agar (che si usa come la colla di pesce ma deriva dalle alghe rosse),
alghe per kimbab (o sushi) e parecchio wasabi giapponese.

sabato 24 dicembre 2016Aggiornato il:

Souvenir dalla Cina (e auguri)



Devo dire che sono molto soddisfatta, il mio albero di Natale pullula di pacchettini e credo (spero) di aver riservato un pensierino per tutti. Tutto merito dello shopping compulsivo di quest'estate. Ho scritto più volte che non sapevo come far stare tutto in valigia no? Ecco, diciamo che era per una buona causa: mi stavo portando avanti col lavoro. 

Babbo Natale sarebbe fiera di me.

venerdì 22 maggio 2015Aggiornato il:

Souvenir dal Vietnam

Negli ultimi post del mio diario di viaggio in Vietnam mi sono un po' lagnata di aver trovato i negozi chiusi per il Tet (il capodanno cinese) e quindi non ho potuto fare abbastanza shopping.
Sono la solita esagerata, perché non posso certo dire di essere tornata in Italia a mani vuote.

E allora, cosa si trova, di particolare, in Vietnam?
Ecco la mia selezione.



Bigliettini 3D fatti a mano

L'oggetto secondo me più carino e originale in assoluto.
I banchetti che espongono questi meravigliosi biglietti colorati si trovano nei posti più turistici, per esempio li ho visti nelle vie della città vecchia di Hanoi, sul lungofiume di Hoi An, e davanti al palazzo della Posta centrale di Saigon.

Rappresentano soprattutto elementi della cultura vietnamita, come gli abiti tradizionali e le pagode, ma come vedete nelle foto non mancano i classici cuori e le scritte in inglese.
La tecnica con cui sono intagliate le copertine e il metodo usato per creare le forme di carta li rendono dei piccoli capolavori.

Nonostante la paura che andasse perso (non ha la dimensione delle buste convenzionali e non c'è la colla per chiuderlo) ne ho spedito uno, e per fortuna è arrivato a destinazione!

Ho preso il fiore di loto con le farfalle, una donna tra i fiori e un'altra sotto le palme, un biglietto con la scritta LOVE intagliata e un cuore all'interno (sorretto da due cordini rossi).

Biglietti 3D



lunedì 17 novembre 2014Aggiornato il:

Di shopping, souvenir e ricordini vari dalla Corea.

Dopo aver scritto il diario di bordo è giunto il momento di passare ad argomenti più frivoli (e divertenti) che riguardano il mio viaggio in Corea.

Oggi l'argomento è lo shopping, ovvero il prodotto di quei momenti in cui mi prende il raptus da acquisto. Sono un'accumulatrice cronica (ho scatoloni pieni di cartine, biglietti e depliant di TUTTI i viaggi passati) ma devo sottolineare che gran parte del bottino raccolto e raccontato in questo post è stato regalato a parenti e amici.

Bando alle ciance, via con le foto.


  • Di shopping, souvenir e ricordini vari dalla Corea:
    categoria GARDEN


In Corea ci sono negozi dedicati al giardinaggio in cui avrei comprato di tutto (come sapete ho la passione per le piante), specialmente per il prezzo. Qualche esempio? Alzavasi con rotelle a un euro, decorazioni per vasi a niente, buste di semi a pochissimo.

Questo è il mio bottino.

Mini vasetti con semini (quadrifoglio e fragolina).
 Shopping, souvenir e ricordini vari dalla Corea

venerdì 12 luglio 2013Aggiornato il:

Ampelmann


Ampelmann, che tradotto significa "l'uomo del semaforo" è stato creato nel 1961 per aiutare chi non riconosce i colori ed è diventato un simbolo di Berlino.

Oltre a quello verde (che cammina) e a quello rosso (fermo con le braccia allargate), in qualche semaforo esiste anche quello giallo (uguale al verde). Essendo diventato il personaggio più famoso di Berlino, negli shop è arrivata la versione rosa (bambina con i codini).

Io, che per i gadget impazzisco, non ho potuto fare a meno di entrare in tutti i negozi del marchio dove si trova qualsiasi oggetto possibile. Dall'arredamento ai prodotti da bagno, dagli accessori all'abbigliamento.



giovedì 30 maggio 2013Aggiornato il:

Aprire un borsellino e trovarci dei ricordi

Probabilmente chi è stato negli Stati Uniti conosce già questi souvenir ricavati dalle monete, visto che sono molto diffusi. Io li ho scoperti in Giappone, dove non viene usata una moneta vera, ma un pezzo di metallo. 
Il procedimento è semplice e veloce: si sceglie il soggetto, si inserisce la moneta e in pochi minuti il pezzo viene  pressato e stampato, ed esce caldo caldo dalla macchinetta.

Considerando il mio amore per questo genere di cose da collezionare, che è decisamente degenerato in Giappone, (vedi per esempio la mia raccolta di timbri - di ventagli - di caramelle - nonchè tutto ciò che riguarda Snoopy e i Peanuts) non potevo non approfittare di queste macchinette non appena ne trovavo una.


Ecco dunque i miei ricordi dal Giappone e un piccolo extra portoghese.
   
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KIDDYLAND - Snoopy Town

Come ho scritto più volte, questo è uno dei posti a Tokyo che adoro. In più c'è Snoopy Town, dove si possono trovare gadget e oggetti incredibilmente originali e impossibili da trovare altrove.



Potevo scegliere tra 3 temi, io ho scelto Snoopy in versione cuoco.


lunedì 19 novembre 2012Aggiornato il:

Souvenir dalla Cina

Tra pensierini per gli amici e desideri personali come al solito ho portato a casa un bel po' di roba. Devo dire che non è stato molto semplice trovare qualcosa di "tipico" e allo stesso tempo insolito, data la quantità di prodotti Made in China che si trova tranquillamente nei nostri negozi, ma con un po' di pazienza sono riuscita a trovare molte cose carine.

In Cina ci sono tantissimi mercati pieni zeppi di souvenir. In genere sui prodotti bisogna contrattare un po', ma i prezzi sono talmente bassi che alla fine l'acquisto è un buon affare per entrambi anche senza sconti. Con i negozianti non importa la lingua, si comunica a colpi di cifre digitate sulla calcolatrice. 

Tutta un'altra storia a Hong Kong, dove bisognerebbe andare con una valigia vuota (e tanti soldi) e darsi allo shopping folle. Arrivando dalla Cina i prezzi sembrano spaventosi, ma in realtà si possono trovare un sacco di cose molto economiche rispetto all'Italia.

Ecco qui una parte del mio bottino.


Spille acquistate a Shanghai, nella sede del Primo Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese (374 Huangpi Nan Lu - 200020 Shanghai). (Foto 1 e 3)
Altri cimeli di Mao (toppe e copie del libretto rosso) acquistate ad Hangzhou, Hefang Street. (Foto 2 e 4)


domenica 29 aprile 2012Aggiornato il:

I gadget dal Giappone


Sono tornata dal Giappone ormai da 8 mesi, ma ho ancora un sacco di gadget e regalini nascosti e dimenticati in qualche scatola sparsa per casa, per non parlare di tutte le cartine e i depliant che dovrei catalogare e dividere per argomenti.


Il ciondolino portachiavi a sinistra è in legno intarsiato. L'ho preso in un negozio di souvenir ad Hakone.Quello a destra l'ho preso a Nakamise-dori (Asakusa)

venerdì 16 dicembre 2011Aggiornato il:

Il calendario dei Peanuts in Giappone

Questo è il mio souvenir preferito. In questo calendario Snoopy e i Peanuts sono in giro per il Giappone, a scoprire i luoghi e le tradizioni. Lo trovo fantastico! 



Gennaio è dedicato a SHIRAKAWA-GO

giovedì 1 dicembre 2011Aggiornato il:

Sottobicchieri artistici

Qualche anno fa una coppia di nostri amici ha fatto un bellissimo viaggio in Australia. Quando sono tornati ci hanno portato in regalo una scatola con 6 sottobicchieri decorati con opere dell'arte aborigena. Sono molto colorati, ci sono linee e puntini, è un'arte davvero affascinante (magari in un altro momento li fotografo e li pubblico perchè sono davvero belli).
Quando siamo andati a Kappabashi-dori (la strada di Asakusa piena di negozi di forniture per ristoranti) e abbiamo visto questi sottobicchieri con famose stampe giapponesi ci è venuto spontaneo pensare a loro!


venerdì 25 novembre 2011Aggiornato il:

Un po' di cose dal Giappone

In Giappone i supermercati mi fanno lo stesso effetto di un negozio di scarpe: quando entro vorrei portarmi a casa tutto, che mi sia utile o no è un fattore superfluo. Naturalmente sono costretta a trattenermi, ma quando sono tornata in Italia mi sono accorta di non essermi proprio fatta mancare niente!
La maggior parte delle cose che ho fotografato sono già andate (regalate, usate, mangiate, bevute....).
Seguiranno altri post del mio "bottino", quello di oggi è a tema 'mangereccio e affini'.

Comincio con qualcosa da bere:
- Denki Bran. E' una creazione dello storico Kamiya Bar di Asakusa (aperto nel 1880). E' un mix tra brandy, gin, vermouth e erbe. A me ha ricordato un pochino il Martini Rosso ma è 10 volte più forte.
- Suntory Whisky Kabukin etichetta gialla. Whisky standard della Suntory con la bottiglia in vetro a forma di guscio di tartaruga.
- Hakushu single malt whisky (10 anni). Whisky prodotto in alta quota (Alpi Giapponesi del sud)

domenica 20 novembre 2011Aggiornato il:

Le scatoline di caramelle giapponesi

Ecco un'altra di quelle cose che potevo trovare solo in Giappone.
La prima volta che le ho viste ho subito pensato al film dello Studio Ghibli "Una tomba per le lucciole", perchè la sorellina del protagonista ne ha una uguale.  Il film (bellissimo) è di una tristezza infinita e cruda realtà di guerra. Queste caramelle invece fanno ridere! Non so se qualcuno ha il coraggio di mangiare certi gusti, io non ho resistito e ne ho comprati diversi tipi per fare qualche regalo spiritoso...

La collezione al completo...

giovedì 17 novembre 2011Aggiornato il:

I ventagli pubblicitari in Giappone

La prima cosa che ho scoperto in Giappone è che non esistono cestini, bidoni dell'immondizia o cose del genere. Qualsiasi cosa superflua da buttare (una carta di caramella ad esempio) bisogna tenersela in tasca e aspettare di trovare un cestino (che non è per niente facile!) oppure portarsela a casa. Per questo motivo i ragazzi che fanno volantinaggio in genere sono evitati come la peste! 
Per riuscire a rifilare la pubblicità ai passanti hanno dovuto abbinarla ad un gadget. Quelli che vanno di più sono le confezioni di fazzolettini, ma i miei preferiti sono i ventagli. E' vero che sono un po' ingombranti ma nelle caldissime giornate di agosto sono utilissimi! (I giapponesi si sventagliano in continuazione, anche nel gelo della metropolitana... In alcuni casi ho pensato che a forza di usarlo diventi una specie di tic.)

Questi sono alcuni ventagli che mi sono tenuta come souvenir (qualcuno per me, qualcuno da regalare).
In più, abbiamo trovato un ottimo utilizzo extra: vanno benissimo per le grigliate, al posto del solito pezzo di cartone che si usa per fare aria!


Il ventaglio dei campionati del mondo di atletica leggera 2011
(Daegu - Corea del Sud).
Il 27 agosto c'è stata la maratona femminile.
Il Kenya si è aggiudicato i primi 3 posti, al 4° posto Etiopia e la giapponese Yukiko Akaba è arrivata 5°.

giovedì 10 novembre 2011Aggiornato il:

Collezione di timbri - Giappone 2011

In Giappone i timbri sono molto famosi. Li usano addirittura come firma (si chiamano Hanko, quelli ufficiali vengono fatti su misura e  registrati come documento personale). In ogni tempio o santuario si trova un timbro (i collezionisti seri li raccolgono su un quaderno speciale che si chiama Shuincho), ma non solo qui.

Prestando attenzione vi accorgerete che i timbri sono dappertutto: nelle stazioni, nei negozi, all'aeroporto, nei musei.... Per me è diventata quasi una mania, e siccome lo scorso anno non ero ben organizzata mi sono trovata a timbrare di tutto, anche la guida che mi portavo dietro, col risultato di non capirci più niente. Questa volta mi sono attrezzata: agendina sempre in borsa e matita con cui scrivere immediatamente una piccola descrizione. 
Sono riuscita a raccoglierne una discreta quantità, questi sono i miei preferiti!

La mia collezione di timbri in Giappone 



Evento estivo per Snoopy ospite per qualche giorno
da Mitsukoshi a Ginza.


Mitsukoshi è un centro commerciale di lusso nell'elegante quartiere Ginza di Tokyo.

Nell'estate del 2011 ha ospitato un evento dedicato a Snoopy, e per i collezionisti di timbri (e per gli amanti dei Peanuts) è stata una vera e propria sfida: ogni giorno un timbro diverso! Da raccogliere naturalmente in un album dedicato... 

Io mi accontento del mio unico timbro! (Di cui vado molto fiera!)


sabato 11 dicembre 2010Aggiornato il:

Scatola giapponese e altri gadget

Qualche giorno fa ho ricevuto un regalo bellissimo. Il mio collega mi ha portato dei biscotti direttamente dal Giappone (la sua compagna è giapponese, quando siamo stati a Tokyo ci ha portati in un bel ristorante a mangiare l'anguilla).
La mia felicità, biscotti a parte, l'ha fatta la scatola! 

Il coperchio della scatola, con un bel disegno di una bimba.
Scatola giapponese