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mercoledì 20 dicembre 2023Aggiornato il:

Una settimana a Cipro - crociera ad Agia Napa

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Diario di viaggio a Cipro

18 settembre 2023

Stamattina mi sveglio con un po' di malinconia e realizzo che è l'ultimo giorno a Cipro, questa settimana è letteralmente volata. Non possiamo lasciare l'isola senza aver fatto almeno un giro in barca, perciò andiamo ad Agia Napa a vedere cosa offre il porto turistico.

Questa cittadina è un po' la Rimini cipriota, la gente che sceglie Cipro per il mare e per fare baldoria e casino (tanto casino) deve venire qui. Io l'ho trovata bella ma cara, rumorosa e troppo patinata. Ma è il mio parere eh.

Appena ci avviciniamo ai banchetti delle crociere veniamo sommerse da proposte. Prendiamo qualche volantino e decidiamo quale offerta ci ispira di più mentre beviamo un caffè - caro e neanche particolarmente buono - al gigantesco bar della spiaggia. I tour sono più o meno tutti uguali, qualcuno dura qualche ora, altri tutto il giorno, in alcuni si mangia, in altri no. Noi scegliamo un giro in barca da mezza giornata, con pranzo incluso e sosta in più punti per fare il bagno. L'itinerario è più o meno sempre lo stesso, si parte da Agia Napa, si gira intorno alla penisola di Capo Greco e si arriva al confine col territorio turco di Cipro. Se siete ricchi e/o asociali potete anche affittare uno yacht privato eh, ma i posti per immergersi sono uguali per tutti.

Io adoro le gite in barca, non sono per niente snob, e non disdegno un po' di sano casino (tipo questo), ma alla fine questa gita è stata tutto sommato tranquilla.


Saliamo in barca e ci piazziamo intorno a un tavolo, posizione tattica sia per la visuale che per la comodità di avere un appoggio quando dovremo pranzare. Il panorama è semplicemente stupendo. Il colore del mare non si può descrivere, le foto danno solo un'idea, bisogna assolutamente vederlo di persona.

La barca è piuttosto piena, ci sono gruppi ragazzi - simpatici - coppie, famiglie e anzianotti. L'animazione grazie al cielo è pressoché inesistente, la navigazione è accompagnata da spiegazioni, racconti e musica (hit tritamaroni ispaniche e tunza-tunza per nostalgici). Non facciamo in tempo a partire che i nostri vicini di tavolo stanno già brindando, e noi? Non ce la meritiamo la birretta della gita? Scendo al bar a prendere tre Corona sale e limone (che non mi piace granché, ma fa tanto vacanza), e torno su felice (cercando di non volare dalle scale con tre birre in mano e il portafoglio infilato nel costume).

In breve, dopo aver lasciato il porto si naviga lungo la costa dove vediamo subito il Bridge of Lovers, scogliera a forma di ponte vicino ad Ammos Kambouri Beach (piccola spiaggia attrezzata, tranquilla e molto carina). Poco dopo ci fermiamo alle Sea Caves, le prime di una serie di caverne che si sono formate nella roccia, per poi costeggiare Capo Greco, altissimo e imponente visto dalla barca. Si scorge il punto in cui arriva il sentiero (perché tutti questi posti sono ovviamente raggiungibili e visibili via terra) dove ci sono panchine, un monumento per la Pace, e poco più avanti il faro.

Andando avanti vediamo altre grotte, arriviamo alla Blue Lagoon (probabilmente il posto più bello dove ho fatto il bagno) e in lontananza scorgiamo Famagosta.

All'ora di pranzo ci si mette in fila per raggiungere il bar dove vengono riempiti i piatti di cibo discretamente buono (anche in variante vegetariana). Ancora qualche bagno e ci si prepara al rientro, come vola il tempo quando ci si diverte.







Rientriamo al porto di Agia Napa, salutiamo lo staff come se fossimo amici, e andiamo a recuperare la macchina. Per fortuna decidiamo di fermarci in un bar, così mi trovo davanti ad una birra media quando mi arriva una brutta notizia. Per fortuna  la telefonata è arrivata alla fine del giro in barca, così mi sono potuta divertire senza pensieri.

Fatto sta che il mio umore cambia totalmente e la giornata prende una piega che non mi sarei aspettata.

Decidiamo di andare a Nissi Beach, che dovrebbe essere la spiaggia più bella di Agia Napa. Sulla strada ci sono solo giostre per turisti, locali per turisti, ristoranti per turisti, posti per turisti, e parcheggi a pagamento per turisti. La rinomata Nissi Beach sarebbe di sicuro bellissima, se non fosse completamente ricoperta di lettini ombrelloni e tanta ma tanta gente. Una parte di spiaggia è talmente fighetta (e snob) che ha i privè, i posti migliori hanno il cartellino "prenotato", e pur tentando di sederci da qualche parte non ci ha considerato nessuno. E meno male, così ce ne siamo andate via all'istante, alla faccia del parcheggio già pagato.


Torniamo a Larnaca. Vorremmo visitare il Castello (la fortezza militare sulla spiaggia che ospita un museo e una terrazza da cui ammirare il tramonto) ma è chiuso. Abbiamo aspettato l'ultimo giorno e ci è andata male, peccato. 

Giriamo un po' e si fa ora di cena, torniamo nel ristorante giordano per concludere in bellezza questa vacanza. Ordiniamo come al solito troppi piatti, infatti stasera riusciamo a spendere ben 50 euro in tre.
È ora di fare la valigia, domani si parte.

E siccome il nostro rientro è stata un'odissea, il diario di viaggio a Cipro si concluderà nella prossima puntata.






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Info pratiche 

Agia Napa 
Poco prima di arrivare al porto c'è un comodo parcheggio. Non è tanto grande, ma arrivando la mattina presto si trova posto (per mezza giornata abbiamo speso € 3).

Gita in barca
Come ho spiegato, ci sono tour di qualsiasi tipo e durata, se siete amanti del genere c'è anche il galeone dei pirati. Noi ne abbiamo scelto uno da mezza giornata con pranzo incluso e abbiamo speso € 30 a testa. Portatevi dell'acqua, che i prezzi sulla barca sono abbastanza alti.


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