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venerdì 7 febbraio 2020Aggiornato il:

Diario di viaggio a Malta - quinta parte



Diario di viaggio a Malta
27 agosto 2019


Questa mattina andiamo a Marsaxlokk, villaggio di pescatori rinomato per il mercato del pesce domenicale. Domenica scorsa infatti gli autobus per arrivare fin qui erano stra-pieni e abbiamo dovuto rimandare ad oggi che, essendo martedì, ci rende quasi gli unici turisti presenti.

Il mercato del pesce quindi oggi non c'è, ma ci sono comunque diverse bancarelle con articoli più o meno turistici a prezzi molto contenuti (a differenza di quanto avevo letto in rete, infatti quasi tutti i souvenir per gli amici li ho presi qui). 


gattosandro viaggiatore
Marsaxlokk

giovedì 9 gennaio 2020Aggiornato il:

Diario di viaggio a Malta - quarta parte [Gozo]



Diario di viaggio a Malta - quarta parte
26 agosto 2019



Oggi si va in gita, o almeno questa è la sensazione che ho al pensiero di andare finalmente a Gozo.
Prima di raccontarvi la giornata mi sento di darvi due consigli:

  • se avete in programma di andare a Malta e avete tempo a disposizione, dedicate a questo viaggio almeno dieci giorni, perché è vero che se la guardate sulla cartina Malta (l'arcipelago intero, intendo) è piccina, ma è zeppa di posti da vedere e ci va tempo per gustarsela come si deve
  • se avete, appunto, almeno dieci giorni, tenetevene due o tre da parte da dedicare interamente a Gozo (con una capatina a Comino, ché io ci sono solo passata davanti senza fermarmi e probabilmente è stato un peccato)

Gattosandro Viaggiatore Travelblog
Per andare a Gozo si passa davanti alla piccola Comino
(su cui svetta la Torre di Santa Maria, o Torre di Comino, la torre di guardia)

mercoledì 18 dicembre 2019Aggiornato il:

Il mio Natale ideale

Grazie alla nominescion di Alligatore oggi vi racconto il mio Natale ideale. Partecipo volentieri a questo TAG, mi piacciono le liste, mi piacciono i desideri e mi piacciono le iniziative "vecchio stile" che coinvolgono i blog. E chi poteva avere un'idea così creativa se non MikiMoz

Il tema è semplice. Immaginate di dover descrivere un Natale perfetto, cosa vi piacerebbe ci fosse nel periodo più magico dell'anno? Devo ammettere che per alcune categorie ci ho dovuto pensare su parecchio, d'altra parte io sono sempre stata un disastro con i temi.

Siete tutti invitati a partecipare, se vi va, seguendo queste regole:
  1. Elencare tutti gli elementi del nostro  natale ideale, in base agli argomenti forniti;
  2. Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato scrivendogli QUI (e ovviamente avvisare anche me, lasciandomi un commento).
  3. Taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.
Gattosandro Viaggiatore


lunedì 9 dicembre 2019Aggiornato il:

Diario di viaggio a Malta - terza parte


Diario di viaggio a Malta - terza parte
25 agosto 2019



Oggi avevamo programmato di andare a Marsaxxloch, perché la domenica mattina c'è il mercato.
Arriviamo trulli trulli al terminal bus della Valletta e la fila per gli autobus è spaventosa. La gente spintona e si fa largo per salire e in un amen il bus è pieno. Il prossimo è tra un'ora, e considerando quanta gente è rimasta lì ad aspettare mi sa tanto che è il caso di rinunciare.

Per una volta che ci muoviamo più tardi del solito! (Per la cronaca, più tardi del solito significa che ci siamo dati appuntamento intorno alle 9.30).

Decidiamo allora di andare alle Tre Città di Malta: Vittoriosa, Senglea e Cospicua.
Il traghetto che parte da La Valletta ci lascia al porto di Senglea, ma come prima tappa andiamo a Birgu (o Vittoriosa). Passeggiando passiamo davanti alla Chiesa di San Lorenzo e al Museo Marittimo, poi ci fermiamo in un bar a fare merenda. Questo bar, sarà per gli arredamenti anni 70 con tavoli da partitoni a carte e posaceneri pieni, o sarà per suoi pastizzi buonissimi (dopo il primo ho fatto il bis), mi piace un sacco. Tardi per tardi, tanto vale prendercela comoda, e usiamo il bar come base per programmare la giornata di domani.


gattosandro viaggiatore
In traghetto verso le Tre Città

mercoledì 6 novembre 2019Aggiornato il:

Diario di viaggio a Malta - seconda parte



Diario di viaggio a Malta - seconda parte
24 agosto 2019


Stamattina partiamo abbastanza presto da Sliema per andare a Mdina e Rabat, che si trovano nella parte centrale dell'isola. I nomi arrivano dagli arabi giunti a Malta nel IX secolo: medina in arabo significa città fortificata e rabat vuol dire sobborgo.

Una delle cose a cui bisogna abituarsi, a Malta, è che nonostante le distanze siano relativamente brevi i viaggi in autobus sono lunghi. Oggi per esempio per coprire una distanza di circa 12 chilometri ci impieghiamo più di un'ora. Ora che ci penso, un'altra cosa importante che non vi ho ancora detto a cui è bene fare attenzione è la guida a sinistra (o come dico io la guida dalla parte sbagliata), specialmente quando si attraversa la strada.

Mentre ci avviciniamo (lentamente) a destinazione vediamo in lontananza il profilo delle mura di Mdina, che spicca su un panorama abbastanza piatto.

L'autobus ci lascia a Rabat, di fronte a un chiosco dove beviamo un caffè talmente cattivo che faccio fatica a buttarlo giù. I panini non hanno una bella faccia, ma ho fame e ne prendo uno farcito con qualcosa che sembra salame fucsia. Dopo quel caffè sono pronta a ingerire persino un panino fosforescente. E in mezzo a tutto sto popò di bendiddio vuoi mica farti scappare una sorsata di Kinnie?

Per la rubrica "forse non tutti sanno che": la Kinnie è la bevanda nazionale di Malta, fatta con arance amare, che ricorda il chinotto. A me il chinotto non piace, e infatti non mi piace nemmeno la Kinnie.
Con immensa gioia ed estremo stupore invece il panino è buonissimo.


gattosandro viaggiatore
La piantina di Mdina

martedì 22 ottobre 2019Aggiornato il:

Momondo Open World: per il finale di stagione vi porto lontanissimo (e vi sfido)

Ho dovuto cambiare telefono, il mio fedele Samsung s6 mi ha abbandonata. Funzionava ancora bene, ma la batteria durava ormai niente, e mi lasciava di punto in bianco (tipo che faceva dal 36% a 0% in due secondi e si spegneva). Mi dispiace separarmi dalle cose, ma soprattutto odio spendere soldi che potrei destinare ad altro (per esempio un viaggio, tanto per cambiare).

Alla fine ho colto al volo un'offerta e adesso ho un nuovissimo  - e bellissimo - Samsung s10e, che fa foto spettacolari ma mi è costato quanto un volo per New York (quello che ho nella lista dei desideri da almeno due anni, e ci resterà ancora molto se non la finiamo al più presto con queste spese impreviste).

Pensavo a questo mentre controllavo le tariffe dei voli per questo inverno. Chissà quanti desiderano trovare sotto l'albero un super mega telefonino che costa un rene, io invece vorrei trovare un bel biglietto aereo, guarda un po'.