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venerdì 13 gennaio 2023Aggiornato il:

Fantasmi & Spiriti del Giappone - Tenoha

Tenoha è un angolo di Giappone a Milano.

La prima volta ci sono stata per vedere “Botteghe di Tokyo – The Exhibition”. Una mostra interattiva basata sui meravigliosi acquerelli di Mateusz Urbanowicz, un artista e illustratore polacco che vive a Tokyo. Se non l'avete vista è un gran peccato, perché era gratuita (bisognava solo prenotare) ma non c'è più, e chi ama i gadget sarebbe impazzito alla vista del passaporto giapponese come biglietto d'ingresso.

La mostra in corso, Fantasmi & Spiriti del Giappone, è invece a pagamento ma sono soldi ben spesi perché merita tantissimo. Quindi nuova gita a Milano, direzione Tenoha, per immergermi questa volta nel magico mondo di Benjamin Lacombe, uno degli artisti più bravi in assoluto (secondo il mio modestissimo parere).

Se non lo conoscete date un'occhiata ai libri illustrati da Benjamin Lacombe pubblicati da L'Ippocampo (la casa editrice più figa del mondo, sempre a mio modestissimo parere). Due suoi libri in particolare, "Spiriti e creature del Giappone" e "Storie di fantasmi del Giappone", sono i protagonisti della nuova mostra che doveva terminare a gennaio ma è stata prorogata fino ad aprile quindi se amate le illustrazioni, il Giappone, gli spiriti siete ancora in tempo!

Tenoha Milano
L'esterno, con i banner della mostra e i Daruma in vetrina / alcune stampe di Benjamin Lacombe / una carinissima Kitsune all'ingresso della mostra 

I biglietti si fanno online ma bisogna passare comunque dalla cassa del negozio per ritirare il tegata (Tsuko-tegata 通行 手 形 cioè il “passaporto di legno”). A dir la verità non pensavo di dover fare la coda insieme a chi doveva ancora fare il biglietto (non pensavo  che si potesse fare il biglietto in loco, non pensavo di dover fare la coda) quindi non ho ben capito quale sia la convenienza di pagare in anticipo indicando giorno e orario di visita, ma non importa. 

Lo shop di Tenoha meriterebbe un post a parte perché è il paradiso del made in Japan, ogni volta ci lascio mezzo stipendio e tre quarti di cuore. A parte il merchandising della mostra (mi sono portata a casa una stampa, diversi adesivi e due cartoline mentre i libri della mostra stavolta non li ho presi perché li avevo già) si trovano libri, oggetti di cartoleria, abbigliamento, articoli per la casa e snack.

Attraversato il negozio si arriva nella caffetteria ristorante (ce n'è un altro specializzato in ramen di fianco al negozio) dove avrei voluto prendere un tè matcha ma visti i prezzi a sto punto meglio una birra (Asahi, Kirin o Sapporo) e poi si esce in giardino, dove c'è l'ingresso dello spazio espositivo.

Tenoha Milano
Creature marine


All'ingresso, una dolcissima yōkai vestita di bianco con ombrello, maschera da volpe e Adidas Superstar ci ha introdotto al tema della mostra (gli yōkai 妖怪 sono creature soprannaturali della mitologia giapponese, e alcuni hanno sembianze animali come la volpe, Kitsune 狐)

La mostra, dunque. Senza raccontare troppo, perché non vorrei rovinare la sorpresa, vi dico solo che si entra nel mondo di alcuni spiriti giapponesi seguendo le indicazioni dei kodama per non sbagliare strada rischiando di non fare ritorno. 

Ogni storia è raccontata con disegni e didascalie che preparano alla rappresentazione animata e illustrata della leggenda. Spesso l'incantesimo che colpisce il protagonista è rotto dalla sua curiosità o dall'incapacità di mantenere una promessa (se una donna bellissima ti dice di non aprire una scatola tu non aprirla! e invece...). Altre volte bisogna accettare un compromesso per sopravvivere.



Tenoha Milano
Kodama e Kappa

Il kappa (河童), chiamato anche Kawatarō (川太郎 "ragazzo di fiume") o Kawako (川子 "figlio del fiume"), è  uno yōkai che vive in laghi, fiumi e stagni.

"Affogo gli intrusi che, come te, invadono il mio regno. A meno che non mi si offrano dei cetrioli..."

I kodama (木魂) sono gli spiriti che risiedono in alcuni alberi. Compaiono nel film Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki.

 

Secondo me è una mostra bellissima, mi sono sentita come una bambina che va per la prima volta in un luna park, e mi è venuta una gran voglia di tornare in Giappone.


Tenoha Milano

Tenoha Milano
via Vigevano18 MILANO

Fantasmi & Spiriti del Giappone – Don’t cross the red bridge
Dal 9 Settembre 2022 al 23 Aprile 2023

Tutti i giorni 11:00 - 20:30 - Sabato 11:00 - 22:00

INTERO € 16
RIDOTTO € 14 (Ragazzi dai 14 ai 25, Studenti, Over 65, Disabili, Insegnanti, Militari)
RIDOTTO € 10 (Bambini da 6 a 13 anni.)
OMAGGIO (Bambini da 0 a 5 anni compresi, guide turistiche italiane munite di tesserino di abilitazione, 1 accompagnatore per persone con disabilità che presentino necessità).


giovedì 14 luglio 2022Aggiornato il:

Tre giorni a Madrid

 Torno sul blog per raccontare qualcosa dei miei ultimi viaggi e inizio da Madrid dove ho trascorso un week end. Sono partita di venerdì e sono rientrata il lunedì, era fine febbraio e a parte un po' di pioggia il primo giorno il tempo è stato clemente e la temperatura piacevole.

Lo dico subito,  tre giorni sono pochi, specialmente quando è amore a prima vista come è successo a me, ma con una tabellina di marcia giornaliera ben organizzata si riescono a vedere parecchie cose. 

Arrivo a Madrid

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Al momento del viaggio era ancora necessario compilare il PLF, adesso pare che non ci siano più restrizioni e che addirittura non sia più obbligatoria la mascherina su alcuni voli, ma come sempre conviene sempre controllare gli aggiornamenti e verificare le regole da seguire sul sito della compagnia aerea e su viaggiare sicuri prima di partire. 

Il volo Ryanair Torino - Madrid dura circa due ore e comporta una levataccia sia all'andata che al ritorno. Arrivare la mattina presto a destinazione comunque è un vantaggio perché in genere la prima giornata si perde col viaggio, mentre così è piena.

Dall'aeroporto di Madrid si raggiunge la città in metro. Nei distributori automatici acquistiamo la Tarjeta turistica (la tessera dei mezzi pubblici) su cui carichiamo il biglietto giornaliero che costa  € 8.40. Orientarsi è abbastanza facile, ma per controllare i percorsi può essere utile visitare il sito ufficiale della Metro di Madrid.


Palacio Real
In Metro: Ópera (L2, L5, R), Plaza de España (L2, L3, L10)
Ingresso gratuito da lunedì a giovedì dalle 17:00 alle 19:00 (dalle 16:00 alle 18:00 in inverno)

giovedì 24 marzo 2022Aggiornato il:

A volte ritorno

 Stavo sistemando i documenti per il 730 e dopo mesi ho dovuto per forza rimettermi davanti al PC. Ho stampato una decina di scartoffie ed eliminato quelle cento o duecentomila mail inutili e quando ho finito mi è venuto naturale aprire il blog.

Ho dato un'occhiata all'ultimo post pubblicato e mi sono resa conto che l'ho scritto a dicembre! Ma come è possibile?

Nel mentre sono passate le festività natalizie, è arrivata la primavera, siamo passati in un amen da una emergenza all'altra avendo sempre più la sensazione che il tempo si sia messo a correre, perché non è possibile che siamo già quasi ad aprile ed io non ho avuto più tempo per aggiornare il blog.

Il motivo tra l'altro ce l'ho sotto le mani in questo preciso momento: il blog per esistere deve contemplare un PC, una tastiera e una memoria piena di foto a portata di mano. Con lo smartphone o il tablet purtoppo non si possono scrivere articoli per il blog, anche perché diciamolo, la app di Blogger fa schifo.

Che poi ci sia ancora qualcuno che legge i blog è un problema secondario, dato che pure io spesso dimentico di averne uno.

A proposito, se qualcuno è all'ascolto e ha scritto qualcosa su Barcellona mi può linkare gli articoli nei commenti? Sono in partenza e mi piacerebbe segnarmi qualche consiglio di chi ci è stato di recente (a Barcellona sono stata una volta tanti anni fa, credo nel '93).

Detto ciò, vorrei condividere alcuni argomenti di cui vorrei scrivere articoli approfonditi, perché in questi tre mesi ho fatto davvero un sacco di cose.

Ho ricominciato a disegnare seriamente, tutti i giorni.

Ho iniziato ad ottobre, partecipando su Instagram al tag #inktober e non mi sono più fermata. A dicembre ho realizzato un calendario dell'avvento a tema viaggi (il mio cuore è sempre lì), a gennaio ho ripreso a disegnare i personaggi di Miyazaki e a febbraio ho iniziato a usare gli acquerelli. Sono ancora una principiante ma quanto sono belli gli acquerelli? Da quando li uso non riesco a guardare un panorama senza pensare a come potrei disegnarlo.

mercoledì 15 dicembre 2021Aggiornato il:

Lanzarote in 4 giorni

Novembre a Lanzarote. E pensare che avevo programmato il viaggio per un'altra destinazione, al momento chiusa ai turisti, e Lanzarote è stato un fortunato ripiego per non dover rinunciare al volo già acquistato. 

La scelta si è rivelata azzeccata perché questa isola delle Canarie è un vero gioiellino.

Se siete in procinto di partire questa guida può esservi utile.

lunedì 15 novembre 2021Aggiornato il:

Una settimana in Grecia, tra benessere e disagio

Sto già pensando a Natale e non ho ancora raccontato niente della mia settimana estiva in Grecia, e lo so che siete lì che vi disperate per questa imperdonabile mancanza. Prima di raccontare tutto tutto tutto devo fare però  una premessa banale ma doverosa. 

Spesso la compagnia è il valore aggiunto di una vacanza, ma a volte è una rovina. Archiviando questa splendida estate posso dire che ho scoperto l'acqua calda: i compagni d'avventura vanno selezionati con cura.



Sporadi

Viaggiare in Grecia

Tutto quel che serve per entrare in territorio greco ai tempi del Covid

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A breve, si spera, cambierà tutto, ma al momento per entrare in Grecia occorre avere il Green Pass (con vaccinazione completa da almeno due settimane) oppure il tampone, e bisogna compilare il PLF e un questionario sul mio stato di salute. Ogni Paese ha la propria burocrazia, prima di organizzare qualsiasi viaggio controllate il sito Viaggiare Sicuri e leggete bene la scheda dello Stato in cui volete andare. 

domenica 15 agosto 2021Aggiornato il:

Cronache estive #4 (Il mio week-end in Spagna)

Ho fatto i calcoli, ed esattamente 14 giorni dopo la seconda dose di vaccino sono su un volo per la Spagna, da sola. L'aeroporto di Caselle non è mai stato troppo trafficato, figuratevi adesso. Dato che nei giorni scorsi ci sono state diverse persone che si sono presentate senza i necessari documenti per andare all'estero (i famosi passeggeri bloccati perché non avevano il PLF, informarsi crea fastidio e disagio, si sa) Ryanair mi ha fatto terrorismo psicologico prima della partenza. Una mail al giorno. Ce li hai i documenti in regola? Hai controllato bene? Sei sicura? Sicura sicura? Controlla bene, poi non dire che non ti abbiamo avvertita. Ogni giorno così per una settimana.

Mi sveglio di colpo la mattina della partenza con uno strano suono inquietante ma familiare, la sveglia.  In piedi dopo 3 ore scarse di sonno (la sera prima ho pensato bene di fare bisboccia con gli amici perché sono un genio del male) faccio un rapido controllo del celo celo manca per essere sicura di avere tutto nel mio striminzito bagaglio a mano:

Plf per la Spagna, celo 
Travel Healt Certificate, celo 
Green Pass, celo
Passaporto, celo ✓
Telefono con check in già fatto, celo ✓

Arrivo a Caselle due ore prima, come mi ha caldamente consigliato Ryanair, e passo i controlli in cinque minuti, roba che per prendere il caffè al bar ho fatto più coda. Tappa da Tiger per acqua e stupidaggini utilissime (ho preso degli adesivi bellini per l'agendina), e ho aspettato un'ora l'apertura del gate.