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mercoledì 19 maggio 2021Aggiornato il:

Colora il tuo viaggio

 Sono stata lontana dal blog per molto tempo, e adesso torno per spiegarne il motivo. Dicono che i blog hanno ormai perso interesse e attrattiva, ma a me piace continuare a coltivare questo spazio che è la mia piccola isola felice da più di dieci anni.

In questi lunghi mesi di stop forzato ho deciso di mettere anima e cuore nel progetto che avevo in mente da un po' ma non avevo mai tempo per svilupparlo. Ho messo insieme le cose che amo fare, viaggiare e disegnare, e ho creato delle mini guide da colorare. 

Non so descrivere l'emozione e la felicità che provo lavorando ad un progetto tutto mio, nel vederlo nascere, crescere e prendere forma. Condividere questa idea con altre persone e riuscire a trasmettere il mio stesso entusiasmo poi è davvero bello.

E quindi niente, non sono brava a fare auto-promozione, perciò lo dico e basta, è uscita la mia prima guida da colorare, ed è sulla Corea del Sud.

Non è una guida classica, ma ci sono informazioni su come muoversi, cosa vedere, e tantissime illustrazioni da colorare. In più c'è un diario di viaggio da compilare e spazio per scrivere i propri pensieri. Non è necessario essere bravi con le matite, ciò che conta è esprimere la propria creatività.

La mini guida sulla Corea del Sud è disponibile su Amazon, e a breve pubblicherò anche Giappone e Taiwan.


La copertina


Ho già iniziato a colorare!

 

mercoledì 13 gennaio 2021Aggiornato il:

Cronache estive #2

Cronache estive #2

È già inverno, fa un freddo boia, ed io ho bisogno di scaldarmi con i ricordi estivi. La prima parte dell'estate l'ho raccontata qui. Questa è la seconda (e ultima) parte. Cronache estive in ordine sparso, per ricordare qualcosa di bello successo nel 2020.

Torino d'estate è ancora più bella

I mesi del lockdown mi hanno resa scalpitante. La cosa che desideravo di più era camminare, e in effetti appena è stato possibile ho macinato parecchi chilometri. Ho fatto la turista nella mia città, che è un'attività che amo moltissimo. Torino è  sempre bella, ma d'estate è davvero stupenda.

I miei consigli su dove andare per innamorarsi di Torino:

- Il Parco del Valentino, che è bello tutto l'anno perché cambia colore e atmosfera in base alle stagioni, ma d'estate mostra il lato più bello. E poi all'ombra degli alberi si trova un po' di fresco, che fa sempre piacere. 

Il mio dentista ha lo studio proprio in riva al Po, quindi ho colto spesso l'occasione per fare una passeggiata (dopo 3 anni di apparecchio le mie avventure - e disavventure - odontoiatriche non sono terminate, anzi, credo che avrò bisogno di cure e controlli a vita, ahimè)

Sono felice di aver rivisto i miei amici di Arezzo, con cui sono andata al Valentino (naturalmente). Purtroppo il Borgo Medievale era chiuso, ma ci siamo presi una piacevole pausa-birretta all'Imbarchino.


- Le vie del centro, di cui ho raccontato ampiamente in questo post. Ma perdendosi soprattutto nelle viuzze laterali, un po' per allontanarsi dalle vie troppo affollate, un po' per godersi la bellezza dei palazzi lontano dal baccano. Posso dire con orgoglio di aver visto la maggior parte della gente comportarsi in maniera coscienziosa, nonostante tutto. Ma le vie principali (via Garibaldi, via Roma, via Po) erano spesso stracolme.

Dopo tanto tempo chiusa in casa mi è sembrato un lusso anche solo sedermi a prendere un caffè con un amico. Ma anche da sola. 

- Parco di Villa Genero, per vedere Torino dall'alto, al tramonto.
È sopra la Villa della Regina, ed è un parco stupendo da cui si vede la Mole Antonelliana e tutto il centro storico.


E parlando di piccoli lussi, poter mangiare fuori è una cosa forse banale che però mi è mancata moltissimo. Penso che il 2020 mi abbia insegnato a dare valore alle piccole cose che spesso diamo per scontate. Un abbraccio, un banale pomeriggio di shopping, un caffè a casa di mamma e papà. Un aperitivo con gli amici.

Due posti su tutti: un pranzo da Poormanger, in via Palazzo di Città (che è una via che adoro, tra via Garibaldi e il Quadrilatero Romano) e una cena ai Du Cesari (in corso Regina Margherita, la migliore cucina romana a Torino).

La fontana dei 12 mesi - Parco del Valentino

sabato 2 gennaio 2021Aggiornato il:

Itinerario di viaggio in Cina #4

Mi manca tantissimo viaggiare, ma mi manca ancora di più organizzare e ideare i miei viaggi.
In questi giorni di totale inattività ho pensato che non importa se e quando riuscirò a viaggiare di nuovo, ho voglia di impiegare il mio tempo libero facendo ciò che ho sempre amato.

Programmare, stilare itinerari, progettare.

Ecco quindi il mio nuovo itinerario di viaggio in Cina, che è in cantiere da un anno e prima o poi diverrà realtà. Lo so.


Se siete capitati nel mio blog perché volete viaggiare in Cina ma non ci siete mai stati, vi consiglio di leggere i miei precedenti itinerari di viaggio:

Se invece in Cina ci siete già stati, e come me state progettando di tornarci, spero che questa guida vi sarà utile per un itinerario un po' alternativo. Ogni consiglio, precisazione, appunto, è ben accetto, lasciatemi un messaggio e provvederò a migliorare, correggere e arricchire questa guida.



ITINERARIO DI VIAGGIO IN CINA #4


Durata: 30 giorni
Mezzo di trasporto: treno

Guangzhou - Foto da Pinterest

lunedì 26 ottobre 2020Aggiornato il:

Ci risiamo


Sono di nuovo a casa.

Potrebbe essere l'occasione per fare un sacco di cose, tipo riprendere gli esercizi di creatività, ricominciare a fare tai chi, mettere a posto l'armadio che è un macello (cerco un maglione e mi spuntano fuori solo vestitini estivi). O magari finire di scrivere i miei post sull'estate, dato che ne ho tre o quattro in bozza a prendere polvere.

Ma sono di nuovo in crisi.

Ogni tanto penso anche che non ha più molto senso continuare a tenere un blog di viaggi se non si può viaggiare. Di cosa scrivo? Delle mirabolanti avventure immaginarie di una viaggiatrice in pantofole? Poi mi arrivano messaggi - carinissimi - da parte di chi capita qua per sbaglio e mi dico che non posso abbandonare un progetto che ho portato avanti con passione per così tanti anni.

Allora vado avanti, ma l'umore è bassissimo. 

Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro. Il nuovo DPCM ha stabilito che i cinema saranno chiusi fino al 24 novembre, e a me sale la polemica.

Da quando abbiamo riaperto (il 28 agosto) l'affluenza al cinema è stata minima. Significa che in una sala da 300 posti sono entrate al massimo 40 persone a spettacolo, alla faccia del pericolo. Sono una sostenitrice del buon senso e del rispetto delle regole, e posso dire che nel mio posto di lavoro queste regole sono sempre state rispettate sia da noi che dal pubblico.

Non ha nessun senso chiudere i cinema, dove il distanziamento è effettivamente applicato (posti numerati, assegnati con criterio, lasciando posti vuoti tra le persone) ed è uno dei posti davvero sicuri. Oltretutto i numeri dicono che l'affluenza dalla riapertura è stata minima: non ci sono state le code che abbiamo visto davanti ai negozi di biciclette o al supermercato in questi mesi, per capirci.

Eppure da oggi i cinema sono chiusi, e a me sale l'ansia. Perché finché eravamo chiusi in estate poteva avere un senso, col caldo abbiamo sempre lavorato poco e aprire per quattro gatti sarebbe stato troppo costoso quindi tanto vale che.

Ma questa stagione è la stagione del cinema, dei film che se non escono in sala muoiono e allora tanto vale usare altri canali, della gente che ama il cinema, della gente che e ieri è venuta a vedere un film qualsiasi, scelga lei, sono solo venuta a darvi il mio sostegno

Se a marzo ero un turbine di sentimenti che andavano dall'ansia al senso di smarrimento, oggi mi sento esclusivamente angosciata per il futuro. Dovrei usare questo tempo per inventarmi qualcosa che possa rendere un pochino più roseo, questo futuro. Al momento non ho idee purtroppo.

Non è da me pensare negativo, lo so, ma la vedo proprio nera. 

Voi come siete messi? State già iniziando a cucinare o siete come me che in cucina sono una pippa?

Gattino





lunedì 21 settembre 2020Aggiornato il:

Cronache estive #1

Riprendo a scrivere sul blog (devo dire che mi è mancato molto) per raccontare frammenti di questa particolare estate 2020. Un'estate che per la cronaca è stata bellissima, se mettiamo da parte ansie e preoccupazioni che per assurdo hanno ricominciato a tormentarmi solo quando sono tornata a una parvenza di normalità.

Finito il lockdown, ma soprattutto durante i mesi estivi, ho vissuto in una sorta di bolla che inizialmente mi soffocava ma poi ha finito col proteggermi. In questo periodo avrei potuto torturarmi con varie angosce (ad esempio il ritorno incerto al lavoro e l'attesa infinita della cassa integrazione) oppure rilassarmi e viverla al meglio. Ho scelto saggiamente la seconda opzione.

Per la prima volta da quando ho aperto il blog (e sono dieci anni tondi) sono arrivata a settembre senza nessun viaggio da raccontare, ma ho comunque fatto esperienze e gite che racconterò in ordine sparso.

Questa è la prima.

Lago di Malciaussia

Cronache estive #1

(Doppia) Gita a Usseglio

A luglio lo Chef è andato a fare la stagione in montagna, per la precisione a Usseglio. Località mai sentita prima, tanto che ho dovuto cercare la posizione su maps. Bene, ho scoperto che si trova a  un'ora di macchina da Torino, nelle valli di Lanzo, dopo Viù. 

Un sabato sera siamo saltati in macchina e gli abbiamo fatto una sorpresa presentandoci a cena nel ristorante dove lavora. Inutile dire che era felicissimo di vederci, anche se abbiamo potuto salutarlo solo a fine turno.

sabato 27 giugno 2020Aggiornato il:

Un gattino nuovo nuovo

Oggi è il terzo giorno che il piccolo F.E.B.* è con me. Da come si è già ambientato e per tutti i progressi che sta facendo direi che è già diventato il padrone di casa. 

Piccolo trovatello, la prima sera era talmente spaventato che si nascondeva piangendo. Io che sono l'ansia in persona lo cercavo dappertutto con i lacrimoni. Pensavo 'ecco, l'ho già perso' ed ero già in modalità tragedia napoletana (risata isterica misto lacrime inclusa). Scena ridicola a parte ero davvero agitata, perché un gatto è una gioia immensa ma anche una enorme responsabilità. 

Lore non lo voleva, poi l'ha visto e si è innamorato all'istante (non avevo dubbi).

La prima notte l'ha passata nascosto sotto al divano. La mattina l'ho sentito che raspava nella lettiera, mi sono alzata e quando mi ha vista è scappato via. Con quella codina ridicola da topo fa troppo ridere. Quando lo prendo in braccio (mi sta in una mano) fa un sacco di fusa e si struscia sul mio naso. Allora forse mi vuole bene, dai.

La seconda notte un altro progresso: sono tornata a casa ed era sul divano. Mi metto a letto e si arrampica su pure lui così dormiamo insieme. Sta un po' attaccato a me, un po' attaccato a Lore. Mi sveglia con un mozzico sul piede che per poco non gli do un calcio facendogli fare un volo memorabile. 

Oggi è già la mia ombra, l'ho fatto giocare, ha imparato a saltare sul tavolino e abbiamo sepolto un paio di palline e una noce. Sono ricoperta di graffi e mi ha bucato qualche dito, ha unghiette che sono spilli e dentini appuntiti che sono armi improprie. Non riesco a capire come un esserino così minuscolo possa fare tanto male. Lo adoro.

Martedì lo porto dal veterinario per il vaccino e un controllo completo. Ha una tosse che non mi piace. Spero che stia bene, perché sono già innamorata persa di lui. 

Benvenuto a casa cuoricino grigio 🤍




*F.E.B. sta per Filippo Enrico Berlinguer, e so già che sarà il degno erede di Sandro (Pertini).