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lunedì 15 novembre 2021Aggiornato il:

Una settimana in Grecia, tra benessere e disagio

Sto già pensando a Natale e non ho ancora raccontato niente della mia settimana estiva in Grecia, e lo so che siete lì che vi disperate per questa imperdonabile mancanza. Prima di raccontare tutto tutto tutto devo fare però  una premessa banale ma doverosa. 

Spesso la compagnia è il valore aggiunto di una vacanza, ma a volte è una rovina. Archiviando questa splendida estate posso dire che ho scoperto l'acqua calda: i compagni d'avventura vanno selezionati con cura.



Sporadi

Viaggiare in Grecia

Tutto quel che serve per entrare in territorio greco ai tempi del Covid

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A breve, si spera, cambierà tutto, ma al momento per entrare in Grecia occorre avere il Green Pass (con vaccinazione completa da almeno due settimane) oppure il tampone, e bisogna compilare il PLF e un questionario sul mio stato di salute. Ogni Paese ha la propria burocrazia, prima di organizzare qualsiasi viaggio controllate il sito Viaggiare Sicuri e leggete bene la scheda dello Stato in cui volete andare. 

L'aeroporto di Torino è piccolo, siamo arrivati con largo anticipo (troppo anticipo) e la coda ai controlli si è smaltita velocemente nonostante fosse la settimana centrale di agosto. 

Abbiamo volato da Torino Caselle a Skiathos, la principale isola delle Sporadi, che ha una delle piste più corte del mondo (con un atterraggio da 10 e lode, applauso e bacio accademico). Compagnia aerea Volotea, di cui avevo letto peste e corna prima di partire ma che nel mio caso è stata promossa a pieni voti nonostante un leggero ritardo sull'orario di partenza.

All'arrivo ci hanno controllato i documenti, a qualcuno è stato fatto il tampone, e appena usciti dall'aeroporto siamo stati accolti da 30 gradi (percepiti 45). Fortunatamente la proprietaria del nostro B&B è venuta a prenderci in macchina, altrimenti ci saremmo sciolti come le meduse sulla sabbia.

La nostra meta è Alonissos, ma per comodità abbiamo passato a Skiathos una notte all'arrivo (Studio LaLu, carinissimo) e una notte a fine viaggio prima di rientrare in Italia (Penzion Eliza, gran bell'appartamento con tre stanze e balcone). Ad Alonissos eravamo ospiti a casa di un amico (gran bella casa che in estate è su Airbnb).

alonissos tsoukalia

Cosa vedere ad Alonissos

Racconto tragicomico della mia settimana greca

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Eravamo in tre. Una sorta di Grazia Graziella e Graziealcazzo in salsa tzatziki (o se preferite Mimì Cocò e Cacamucazz). Oltre a quella santa donna della Poison c'era un terzo compagno di viaggio che per gentilezza chiamerò BagnoSchiuma, abbreviato BS.

La prima notte l'abbiamo trascorsa a Skiathos, in un posto davvero carino con due camere separate e angolo cottura, proprio di fronte ad un tennis club dove basta ordinare qualcosa per avere accesso libero a lettini e piscina. La birretta di inizio vacanza ha sempre il sapore della felicità, se poi ti viene servita da uno splendore di ragazzo chiamato Yanis prende il gusto della vittoria.

Tutto questo poltrire fa venire fame, ma prima di cercare un ristorante facciamo un piccolo aperitivo in un posto molto scenografico (e caro come il fuoco) sul porto vecchio di Skiathos. A cena andiamo invece sul lungomare, in un ristorante con vista panoramica dove io prendo un delizioso cosciotto d'agnello e la Poison una muossaka (BS non merita menzioni, dato che ha ordinato spaghetti bolognese).

Devo fare un mea culpa, ho voluto a tutti i costi il vino rosso, che essendo a temperatura ambiente sfiorava i 50°. Ho imparato la lezione, in Grecia si bene vino bianco ghiacciato, che per il vin brulé bisogna aspettare ancora qualche mese.

La mattina seguente abbiamo preso il traghetto per Alonissos, dove abbiamo trascorso cinque giorni a casa di Fra. Ancora prima di salire sul traghetto ci è venuto il dubbio che BS non avesse capito come funziona quando si viaggia insieme, e a posteriori mi pento di non aver messo in chiaro subito cose che per me sono scontate. Tipo che se io anticipo i soldi per l'albergo o per la cena non sto offrendo, ma sto, appunto, anticipando. Infatti è finita come quando inizi a giocare a Risiko senza aver chiarito prima le regole ed è rissa perché qualcuno capisce sempre cazzi per mazzi.

Comunque.

Da Skiathos ad Alonissos ci vogliono due ore in traghetto, un'ora in aliscafo. Il viaggio è piacevole, soprattutto se quando arrivi a destinazione c'è un amico che ti aspetta. Neanche il tempo di acclimatarmi che sto sfrecciando su un motorino scassato per andare a ritirare la macchina a noleggio. Una inutile Panda che in salita non va avanti mentre sono da sola, immaginate in tre. Ma soprattutto immaginate in tre, di notte col buio pesto, andando a memoria e a caso per tornare a casa dopo neanche mezza giornata sull'isola. Che è vero, Alonissos la conosco perché ci sono già stata, ma è successo 12 anni fa e all'epoca non ero io a guidare.

Lasciando stare i particolari, Alonissos è un'isola che offre diverse spiagge, panorami da cartolina, un clima stupendo e due zone decisamente diverse paesaggisticamente parlando. A sud colline morbide e coste rocciose che portano a deliziose spiagge, a nord strade sterrate e tratti più montuosi che portano alla zona più selvaggia e meno frequentata.

Per girare l'isola è fondamentale avere un mezzo (l'auto costa circa € 40 al giorno in alta stagione, e la benzina ha costi esagerati) perché ci sono degli autobus ma passano sporadicamente. 

Alonissos
Alonissos


I posti più belli di Alonissos secondo me:

- Tsoukalia, una spiaggia di sassi con un vecchio mulino e un piccolo chiosco dove ho assaggiato il migliore tzatziki dell'isola

- Kokkinocastro, la spiaggia più scenografica, una baia circondata da una meravigliosa scogliera rossa

- Tzortzi Gialos, non tanto per la spiaggia, che è minuscola, ma per il ristorante dove ho mangiato la migliore frittura di calamari della storia

- la vecchia città di Alonissos, un luogo delizioso da visitare in ogni momento della giornata. La mattina presto, quando si trova facilmente parcheggio, in giro c'è pochissima gente e i colori delle case, del mare del cielo, si fondono poeticamente con i rari profumi di caffè dei pochi posti aperti dove fare colazione riempiendosi gli occhi di azzurro. Di pomeriggio, quando le vie si animano ed è bello passeggiare cercando un souvenir. Di sera, quando è tutta illuminata e arrivano le orde di locali e turisti, tutti i ristoranti sono aperti (e trovare parcheggio è quasi impossibile).
Mi aspettavo di trovare gatti ovunque, ma ho saputo che da qualche anno è iniziata una campagna di sterilizzazione per contenere il numero - diventato insostenibile dicono - di felini, e il risultato è che ne sono rimasti pochissimi.

- Gerakas, nell'estremo nord dell'isola, uno dei posti meno turistici dell'isola e forse il più bello e più genuino. Dove ho bevuto un terribile caffè greco (assomiglia a quello turco ma peggio) passando un pomeriggio così fitto di chiacchiere con la Poison che ci siamo persino dimenticate di fare il bagno nelle acque trasparenti della spiaggia protetta dal molo. 

Per la cronaca, il mare, ad Alonissos, è bello ovunque.

Vicino a Gerakas c'è una zona quasi completamente disabitata, accessibile tramite una impervia e disastrata strada dove ho temuto seriamente di scassare la Panda pur andando a passo di lumaca, che porta ad un punto panoramico da cui ho visto uno dei tramonti più belli. 

- Megalo Mourtias, la comfort beach. Come spiaggia non è sicuramente la più bella, ma ci sono i lettini più comodi, il bar più bello, il ristorante più scenografico. Tra l'altro, si paga solo cinque euro per due lettini e un ombrellone, e il birrozzo da 66 costa 4 euro. Benessere super economico.

- Votsi, il porto dove ogni tramonto è uno spettacolo, soprattutto se ti concedi una cena da Dendrolimano.

- Patitiri, il porto principale, con viuzze carucce e localini vista mare. Le barche per le escursioni giornaliere e i traghetti per Skopelos (la terza isola principale delle Sporadi) partono da qui.


Alonissos

Alonissos

Cosa mangiare ad Alonissos

Della serie "Come so' ste olive? So' greche"

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Se posso dare un consiglio, ma se leggete questo blog non ce n'è bisogno, non fate come BS e sperimentate, siete in Grecia, magnate roba greca. Come in tutti posti del mondo, ci sono ristoranti ottimi e ristoranti così così, ma la cucina greca è indubbiamente ottima.

Ho adorato i dolmadés, involtini di carne nella foglia di vite, il mossakà, una specie di lasagna con le melanzane, lo tzatziki e la feta. La carne è ottima (ho mangiato un capretto delizioso, con tutti i sensi di colpa annessi e connessi, dato che al nord le caprette ti fanno ciao sul ciglio della strada) ma se leggete "souvlaki" di fianco al nome di un piatto andate sul sicuro, perché è un tipo di cottura spettacolare al forno con patate e verdure.

Capitolo caffè, parliamone. Il caffè greco è una bevanda, non è caffè. Quello che chiamano caffè e basta nemmeno, ma sarò strana io. Se chiedete un espresso forse, e dico forse, avrete fortuna, ma preparatevi, è una delle poche cose, dopo la benzina, ad essere davvero cara. Per capirci, un espresso al bar costa € 2.50, che a sto punto con € 3 prendo una birra e sono più contenta. 

Uno dei pochi posti dove ho trovato un espresso decente a un prezzo umano è alla bakery di Patitiri, dove la commessa scorbutica è compresa nel prezzo. Tra l'altro l'unico posto dove non sono stata trattata con gentilezza, perché in giro per l'isola ho solo ricevuto sorrisi. 

Alonissos
Alonissos

Di quanto è bello viaggiare insieme, se sai viaggiare

Retroscena del viaggio, tra benessere e disagio

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Di quanto sono felice di aver conosciuto la Poison, tramite blog prima e di persona poi, credo di averlo già detto più di una volta in questo blog. Sono partita con lei ad occhi chiusi, e questo viaggio ha confermato la nostra sintonia. 

E poi la Poison mi fa scassare dal ridere.
C'è stato un momento, tipo al sesto chilometro di sterrato a Gerakas (che chiamarlo sterrato non rende l'idea di quell'ammasso infinito di sassi deformi enormi e appuntiti su cui stavo cercando di non sfracellare noi e l'urfida Panda) in cui mi sono dovuta fermare in preda alla ridarola potente perché lei ha fatto una battuta.
Un pomeriggio eravamo a Patitiri a fare la spesa e quando saliamo in macchina metto la retro, mi prende un crampo fulmineo al piede, la Panda si spegne di botto e avendo già inserito la marcia fa un preoccupante balzo avanti (avevo parcheggiato a strapiombo sul porto). Mentre un po' mi spavento e un po' mi lamento per il dolore lei, candidamente, ride. 

Mi sono trovata benissimo con Fra, nonostante da lui ci fossero altri ospiti non del tutto finiti (gente esaurita e dove trovarla). I tramonti dal suo terrazzo sono stati una favola, e mi sono sentita a casa.

Capitolo a parte per BS, che non solo è partito con pochissimi soldi (l'ho scoperto quando ormai li aveva finiti, e quando l'ho scoperto invece di buttarsi a pietà mi ha insultata pesantemente), si è pure comportato male, e poi no, una settimana senza farsi una doccia non è tollerabile. Non voglio infierire, penso si sia reso conto di aver buttato via l'occasione di fare una bella vacanza e la mia amicizia. Allo scontro ho comunque preferito l'indifferenza, e alla fine (senza di lui) ci siamo davvero divertite.




Consigli pratici per un viaggio ad Alonissos

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L'isola è piccolina, cinque giorni sono sufficienti per visitarla in lungo e in largo, sette giorni sono perfetti se volete abbinare alle visite un po' di relax.
Avendo qualche giorno in più si possono abbinare alcuni giorni a Skiathos e a Skopelos, le altre due isole principali delle Sporadi.

In estate ci sono voli diretti per Skiathos, le altre isole sono raggiungibili in traghetto. 

Skiathos è più economica rispetto ad Alonissos, c'è più offerta turistica e per affittare un mezzo di trasporto basta andare vicino al porto. Per Alonissos invece, specialmente ad agosto, conviene prenotare in anticipo l'auto e il traghetto, soprattutto se avete pochi giorni a disposizione.

Dove dormire a Skiathos:
Ammoudia Area, Città di Skiathos, 37002, Grecia
Mini appartamento con due camere con un giardino molto carino. 
Ksanemou 11, Città di Skiathos, 37002, Grecia
Appartamento con tre camere e balcone, vicino al centro e al porto.

Dove dormire ad Alonissos:
Patitiri e Votsi offrono più scelta per quanto riguarda negozi, ristoranti e minimarket, se preferite un soggiorno di relax al mare cercate invece una sistemazione a Marpunta. La città vecchia è la più animata sia di giorno che di sera, ma per muovervi verso le spiagge è necessario un mezzo.



14 commenti:

  1. ih ih ih ih ih ih! ♥♥♥ tanti cuori...
    Dai, che alla fine è stata un'esperienza quasi mistica, altro che il Nirvana!
    E comunque abbiamo appurato che in viaggio, senza inutili zavorre, siamo super compatibili! (e questo è bellissimo!)

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    1. Un'esperienza così ci ha sicuramente temprate! :)

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  2. Una settimana senza farsi la doccia... mi hai fatto venire in mente l'unico viaggio di gruppo fatto quando ero poco più che ventenne insieme ad altri 9 - alcuni dei quali conoscevo pochissimo. Ricordo uno di questi che, arrivati in un campeggio con la piscina, commentò "Bene, così ora mi lavo".
    Sì, decisamente in viaggio la compagnia è fondamentale!

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    1. Gente così allergica all'igiene ce n'è un sacco purtroppo, ma mi aspettavo un minimo di cura anche solo per il fatto di essere in compagnia di due donne.
      In viaggio, nel bene e nel male, ci si mostra per quel che si è.
      Io comunque sono ancora basita! :)

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  3. Che bella avventura... scusami ma le storielle su BS mi hanno fatto troppo ridere!
    Seriamente con oltre 40° non si lavava? Ora capisco il suo particolare soprannome. ^^

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  4. Viaggiare è un'esperienza in realtà piuttosto intima perché si devono condividere debolezze, stranezze, difetti da vicino con altre persone. E sì, i compagni di viaggio andrebbero scelti molto bene!
    E questa cosa che non ha mai fatto la doccia? Questa è l'unica davvero imperdonabile! Anche se mi ricordo un interrail, a vent'anni, in cui un nostro compagno di viaggio aveva deciso che non si sarebbe mai lavato. Non so com'è finita perché a un certo punto ci siamo separati :D

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    1. A vent'anni lo posso anche capire, non lo condivido ma pure io in situazioni estreme ho saltato la doccia per un paio di giorni. Se però c'è un bagno a disposizione lo trovo intollerabile!

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  5. Ah, ah ah, aspettavo da un po' questo tua versione, che conferma quella letta da Poison. Per la doccia che dire? ... temeva lo vedeste sotto la doccia, tipo scene da film di spiaggia? Scherzi a parte, non capirò mai come mai ve lo siete preso su ... voi, esperte viaggiatrici, dovreste avere naso sui compagni di viaggio. La Grecia rimane una delle mie mete... chissà se un giorno ci ritornerò? ... sono stato a Creta, vent'anni fa, ma oggi ho poche certezze, come in tanti. Vedremo, intanto mi godo le tue esperienze di viaggio.

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    1. È la stessa domanda che ci siamo fatte noi :)

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  6. BS da abbandonare sulla prima isola dopo che aveva preso gli Spaghetti! (Aldabra)

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.



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