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venerdì 29 dicembre 2017Aggiornato il:

Un anno di me

Ho vergognosamente trascurato il blog nelle ultime settimane.

Avrei dovuto concludere il racconto del mio viaggio estivo, scrivere di qualche esperienza culinaria autunnale, raccontarvi delle mie recenti esperienze in cucina (io che fino a un mese fa mi avvicinavo ai fornelli giusto per fare il caffè, devo essere impazzita) e parlarvi dei miei desideri di viaggio per il prossimo anno.

Invece niente. Che poi a dir la verità nella mia testa è tutto scritto, ho un sacco di idee che mi vengono soprattutto di notte (e la mattina chi se le ricorda più, ma son dettagli).
È sedermi davanti al computer che mi risulta pesantissimo.

Comunque. Scrivo questo post per archiviare il mio 2017 (che ricorderò affettuosamente come l'anno horribilis) provando a salvare quel che di buono c'è stato e cancellando definitivamente il resto. Riavvolgo il 2017, dando fondo a tutta l'ironia di cui sono capace, tirando fuori il meglio, per guardarlo con occhi diversi e convincermi che alla fine è stato brutto ma non bruttissimo, dai.

domenica 10 dicembre 2017Aggiornato il:

Diario di viaggio in Vietnam - Due giorni a Dalat (seconda parte)


gattosandro viaggiatore
Dalat Market


Diario di viaggio in Vietnam - Due giorni a Dalat (seconda parte)
27 agosto 2017


Riassunto delle puntate precedenti. Dopo aver visitato Singapore siamo volati in Vietnam dove non ci siamo fatti mancare niente, tra visite, tappe, bagni al mare e buon cibo. Ora siamo a Dalat, dove ci ha preso alla sprovvista un tempo poco estivo, con pioggia e basse temperature. Abbiamo affrontato il viaggio da Nha Trang in auto, guidata dal nostro autista soprannominato Svarione, con un sottofondo musicale che ci ricorderemo nei secoli dei secoli, così come il viaggio di ritorno, che ora vi racconto.

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Avete presente quelle belle mattine estive in cui dopo giorni e giorni di caldo vi svegliate e c'è un po' di freschino perché fuori piove e allora indugiate tra le lenzuola, per godervi il tepore notturno? Ecco, più o meno mi sveglio così, solo che le coperte sono ghiacciate e in stanza ci sono i pinguini che ci fanno ciao, perciò ho poco da indugiare. Schizzo fuori dal letto e sono pronta in due minuti, anche perché ho dormito vestita.