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sabato 24 dicembre 2016Aggiornato il:

Souvenir dalla Cina (e auguri)



Devo dire che sono molto soddisfatta, il mio albero di Natale pullula di pacchettini e credo (spero) di aver riservato un pensierino per tutti. Tutto merito dello shopping compulsivo di quest'estate. Ho scritto più volte che non sapevo come far stare tutto in valigia no? Ecco, diciamo che era per una buona causa: mi stavo portando avanti col lavoro. 

Babbo Natale sarebbe fiera di me.

venerdì 16 dicembre 2016Aggiornato il:

Raccontami il tuo viaggio - l'esperienza in Cina di Diego


Oggi, per festeggiare il post numero 400, voglio dare la parola a una persona che si è rivolta a me per organizzare il suo viaggio in Cina. Il suo entusiasmo e la cieca fiducia che ha riposto in me fin dall'inizio mi hanno colpita in maniera particolare, e quando è tornato dal viaggio mi ha scritto una mail che mi ha lasciata a bocca aperta.
Un fiume di emozioni, parole e parole, aneddoti su persone, odori, colori, sapori, luoghi... Tra quelle righe ho ritrovato la stessa confusione e la stessa sensazione di stralunamento che ho provato io. Allora gli ho chiesto se aveva voglia di riordinare le idee e di raccontarmi il suo viaggio in Cina per il mio blog, soffermandosi in particolare sul tratto di Grande Muraglia a Gubeikou (dato che io non ci sono mai stata) e lui ha accettato volentieri.

È la prima volta che propongo nel mio blog qualcosa scritto da un'altra persona, e non so se ce ne saranno altre, dipende da diversi fattori. Tanto per cominciare, per esempio, vi piacerebbe raccontarmi il vostro viaggio? Scrivetemi e proponetemi le vostre idee se vi va. Credo che potrebbe venire fuori qualcosa di molto carino.


Bando alle ciance, sto divagando.
Vi presento Diego, e questa è la sua esperienza.




lunedì 5 dicembre 2016Aggiornato il:

Il mio terzo viaggio in Cina - info utili per un viaggio fai da te


Dopo aver raccontato giorno per giorno il mio ultimo viaggio in Cina, è venuto il momento di fare il punto della situazione con un post più specifico dove troverete il riepilogo dell'itinerario, le tappe, i mezzi di trasporto e tutti i link ai post del diario di viaggio e agli argomenti trattati. Un riassuntone che spero potrà essere utile per chi vuole replicare il viaggio o prenderne spunto.
(Se avete bisogno di ulteriori spunti e idee, qui trovate l'itinerario del mio primo viaggio in Cina e qui il secondo.)


IL MIO TERZO VIAGGIO IN CINA
Info utili per un viaggio fai da te di tre settimane.

Alla scoperta delle regioni Hebei, Shanxi, Shaanxi, Henan e Shandong, con un ritorno a Pechino (Beijing) che sognavo da tempo. (luglio/agosto 2016)



giovedì 1 dicembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Ultimo giorno in Cina


Diario di viaggio in Cina
18 agosto 2016
Pechino


Mi sveglio e non ho bisogno di aprire le tende per capire che sta piovendo a dirotto. Oggi c'è il diluvio universale, e non sarebbe un grosso problema, non fosse che è l'ultimo giorno a Pechino. Nella stanza di fronte due gemellini si stanno divertendo un mondo a saltare sul letto, io sto cercando di organizzare la giornata. Cosa si può fare a Pechino quando piove? Non so se sfidare le intemperie e visitare un Tempio o se chiudermi in un centro commerciale a sfogare la tristezza con un po' di shopping.

venerdì 25 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Un giorno a Tianjin





Diario di viaggio in Cina
17 agosto 2016
Tianjin (e Pechino)


Questa notte deve aver piovuto, stamattina in cortile c'è qualche pozzanghera e il cielo è grigio. Oggi andiamo a Tianjin, una grande città a mezz'ora di treno veloce da Pechino. Appena usciamo dalla stazione ci troviamo in un piazzale enorme, circondato da grattacieli, cantieri ed edifici dallo stile europeo.

Come prima cosa cerchiamo l'ufficio del turismo, cosa non facile dato che non ha un'insegna. Ci indicano un negozio che sembra chiuso, ma all'interno troviamo in effetti un signore che ci regala la cartina della città e finge di darci qualche dritta, ma in realtà non capisce una parola di inglese e mi sembra in difficoltà per cui ringraziamo e togliamo il disturbo.

martedì 22 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Di ritorno a Pechino




Diario di viaggio in Cina
16 agosto 2016
Pechino



Stamattina in cielo non c'è una nuvola, il sole ci accompagna per tutto il viaggio in treno, e arriviamo a Pechino con un cielo così azzurro che la città mi sembra ancora più bella. Troviamo subito l'ostello, una minuscola casa tradizionale in un vicolo stretto, dove ci accoglie una ragazza simpatica e molto ospitale. La nostra stanza è molto, molto piccola, ma l'ambiente mi piace così tanto che mi ci sento subito come a casa. Anche perché approfittiamo della cucina, e mentre Lore prepara un piatto di pasta io faccio il bucato e stendo la roba in cortile.

giovedì 17 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Sopra le colline




Diario di viaggio in Cina
15 agosto 2016
Qingdao



Stamattina facciamo un lungo tragitto a piedi. Passiamo dalla Cattedrale, per le stradine che si intrecciano all'interno della vecchia concessione tedesca, fino all'Università di Scienze Marine, e passiamo attraverso un collegio universitario stupendo dove ci fermiamo un momento a guardare i ragazzi giocare a calcio.

In una via tranquilla, con casette basse e qualche bottega, mi fermo da un panettiere che sta sfornando dei panini dall'aspetto invitante (che si rivelano mollicci e dal gusto troppo dolce, li ho abbandonati vicino ad un cestino appena girato l'angolo). Nel frattempo le strade iniziano a intrecciarsi in quello che sembra un palese tentativo di farci perdere l'orientamento. Neanche i due gentili signori che si sono offerti di aiutarci sono riusciti a capire in che punto preciso della cartina ci troviamo. Tanto vale proseguire a istinto.

domenica 13 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Una giornata al mare


Diario di viaggio in Cina
14 agosto 2016
Qingdao


Stamattina non sono per niente in forma, forse ieri ho esagerato con la birra (non sono più il ghepardo di una volta). Esco lo stesso, mi trascino dietro a Lore in Zhongshan Road, che è la via principale del centro, a due passi dal nostro hotel. Facciamo la stessa strada di ieri, ma quando scendo nel sottopasso quell'odore di pesce che ieri mi sembrava così buono oggi non lo reggo proprio.

Faccio il tragitto in apnea, scanso la gente e cerco di uscire il più presto possibile.

Prendiamo un autobus e scendiamo in Piazza Quattro Maggio. Il tragitto non è poi così lungo, ma la strada che costeggia il mare è molto trafficata e si procede quasi a passo d'uomo.
Il Movimento del 4 maggio (da qui il nome della piazza) fu un movimento studentesco culturale e politico anti-imperialista nato a Pechino il 4 maggio 1919. Gli studenti protestavano contro la debole risposta del governo cinese nei confronti del Trattato di Versailles, soprattutto per quanto riguardava il trasferimento delle concessioni tedesche a Qingdao.

lunedì 7 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Nella città della birra



Diario di viaggio di Cina
13 agosto 2016
Qingdao (Shandong)



Come prima cosa stamattina andiamo in stazione a fare i biglietti per l'ultima tappa di questo viaggio. Ci andiamo a piedi, così cominciamo a prendere confidenza con la città. Qingdao è una città di mare con la tipica atmosfera vacanziera. In stazione non c'è molta gente. Di fronte alle macchinette automatiche c'è un disgraziato che dorme mezzo nudo, con una bottiglia di whisky quasi vuota di fianco. La gente gli passa di fianco facendo finta di niente, qualche anziano lo osserva perplesso, tenta un approccio ma poi lascia perdere. Da queste parti mi sa che l'alcolismo è una faccenda piuttosto seria.

Devo dire che mi aspettavo molta più gente in giro, dato che comincia oggi il Qingdao International Beer Festival. Scopro poi che il fulcro del festival è a Century Square, abbastanza distante dal centro, dove all'interno di un grande padiglione si svolgono giochi, esibizioni, concerti, il tutto annaffiato da litri e litri di Tsingtao.
Questa città si chiamava Tsingtao, poi con l'introduzione del pinyin - il sistema per trascrivere in alfabeto latino la pronuncia del cinese moderno - è diventata Qingdao. La birra invece è rimasta col nome originale.

giovedì 3 novembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Da Nanjing a Qingdao


Diario di viaggio in Cina
12 agosto 2016
Da Nanjing a Qingdao



Stamattina ci godiamo ancora un po' le vie di Nanjing, facciamo un la spesa, andiamo al mercato. Il tempo è bellissimo, c'è un cielo che è una favola. Giriamo un po' senza meta, perché oggi si parte di nuovo ma abbiamo il treno nel pomeriggio e c'è tutta la mattinata a disposizione. Per pranzo mangiamo deliziosi noodles freddi con manzo, germogli, cetrioli e brodo.

Poi torniamo in ostello ad aspettare che sia ora di andare in stazione, che il bello degli ostelli è proprio questo. Puoi restare sui divanetti dell'area comune quanto vuoi, anche se hai già dovuto lasciare la camera e di fatto non sei più un ospite della struttura.

giovedì 27 ottobre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Nanchino (seconda parte)



Diario di viaggio in Cina
11 agosto 2016
Nanchino (Jiangsu)





Stamattina approfitto della bellissima giornata di sole per andare in uno dei posti più panoramici di Nanjing: il mausoleo di Sun Yat-sen, che si trova sulla montagna Zijin (Purple Mountain).
Sun Yat-sen è stato un importante rivoluzionario ed è considerato il padre della Cina moderna.

Il mausoleo è stato costruito dall'architetto Lu Yanzhi nel 1926 (è stato terminato nel 1929) seguendo i canoni dell'architettura moderna pur mantenendo un forte richiamo allo stile cinese antico delle tombe imperiali tradizionali.

lunedì 17 ottobre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Nanchino (prima parte)



Diario di viaggio in Cina
9 e 10 agosto 2016
Nanjing (Jiangsu)


Ci svegliamo alle 3, dopo poche ore di sonno, con l'illusione di poterle recuperare sul treno che da Luoyang ci porterà a Nanchino (o Nanjing). Abbiamo i posti separati ma vicini, ci divide solo il corridoio. Il treno è pienissimo e c'è una temperatura polare.

lunedì 10 ottobre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - White Horse Temple





Diario di viaggio in Cina
8 agosto 2016
Luoyang (Henan)


Sono tantissimi i posti vicino a Luoyang che vorrei visitare, ma alla fine il tempo non basta mai e oggi scelgo di andare al White Horse Temple non sapendo bene cosa aspettarmi. Un aspetto da non sottovalutare, durante un viaggio in Cina, è quello che a forza di vedere templi e santuari dopo un po' sembrano tutti uguali. La sorpresa, oggi, è proprio questa, siccome non avevo ancora visto niente di simile.

lunedì 3 ottobre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Luoyang Longmen Grotte



Diario di viaggio in Cina
7 agosto 2016
Luoyang (Henan)



Stamattina andiamo alle grotte Longmen, ci si arriva con l'autobus K81 che passa proprio davanti all'albergo. Il viaggio dura quasi un'ora, e lungo il tragitto l'autobus si riempie parecchio. Al capolinea bisogna aspettarne un altro [1]  - gratuito - per attraversare il ponte (Longmen north bridge) e raggiungere la biglietteria. L'ingresso dista un paio di chilometri, si passa attraverso una strada con diverse bancarelle dai prezzi gonfiati. Avessi saputo che il tragitto era così lungo avrei preso un pulmino elettrico, anche perché oggi il sole picchia.

lunedì 26 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - cronaca di un lungo viaggio in treno (e arrivo a Luoyang)

gattosandro viaggiatore


Diario di viaggio in Cina
6 agosto 2016
Luoyang (Henan)

Siamo in Cina da 10 giorni, dopo Pechino abbiamo visitato lo Shanxi 山西, lo Shaanxi 陝西省 e oggi lasciamo Xian per andare nello Henan 河南. Ho scelto di andare a Luoyang perché ci sono diverse cose interessanti da vedere nei dintorni, ma non immaginavo di trovare una città così bella. La Cina è così, regala sorprese e mi stupisce ad ogni tappa.


martedì 20 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - due giorni a Xian




Quando ho deciso di tornare per la terza volta in Cina ho pensato che avrei dovuto assolutamente inserire Xian nell'itinerario perché se tutti i tour prevedono una visita all'esercito di terracotta ci sarà un motivo. Ecco, sarà che ho trovato la giornata sbagliata, ma nei miei appunti ho scritto "Xian è bellissima, ma è famosa per il motivo sbagliato". Le motivazioni ve le racconto in questo racconto dei miei due giorni a Xian.


Diario di viaggio in Cina
Xian (Shaanxi)


giovedì 15 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Pingyao



Diario di viaggio in Cina
3 agosto 2016
Pingyao (Shanxi)



Dormire nel letto kang è stata una rivelazione, sarà stata la stanchezza ma non ho mai dormito così bene. Oggi voglio prendermela con comodo, vivermi la città con calma, lentamente. Voglio anche godermi questa casa tradizionale, e comincio facendo colazione in cortile, sotto un cielo azzurro chiaro che annuncia un'altra splendida giornata di sole.

sabato 10 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - impressioni su Pingyao


Diario di viaggio in Cina
2 agosto 2016
Pingyao (Shanxi)


Lasciamo il nostro ostello di Datong, oggi si parte per raggiungere la terza tappa del viaggio.
Questa mattina deve esserci uno sciopero generale a Datong, perché le strade sono bloccate da striscioni e operai. Non riesco a capirne di più, sappiamo solo che il tassista è costretto a fare un giro pazzesco per portarci in stazione.

martedì 6 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Datong: il tempio sospeso e le grotte Yungang

gattosandro viaggiatore

- puntata precedente: Datong - 


Diario di viaggio in Cina
1 agosto 2016
Datong (Hanging Temple e Yungang grotte)


Questa mattina alle 7 arriva puntuale il taxi che abbiamo prenotato ieri. Avevo valutato tutte le alternative possibili per andare al tempio sospeso, e alla fine ho scelto la più comoda (anche perché abbiamo a disposizione solo oggi per le visite in programma qui a Datong).

giovedì 1 settembre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Datong




Diario di viaggio in Cina
31 luglio 2016
Datong (Shanxi) pop. 3.318.000


Il ragazzo che fa il turno di notte è già sveglio quando ci presentiamo in reception pronti per partire. È ancora buio, e siccome la metro non è ancora in funzione gli chiediamo di chiamarci un taxi. La comunicazione cinese-inglese via traduttore sul telefono regala sempre momenti esilaranti, ma l'importante è capirsi.

lunedì 29 agosto 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Pechino (Mao, Tempio del Cielo e Sanlitun)


Diario di viaggio in Cina
30 luglio 2016
Pechino


Sarà il fuso orario, l'emozione o l'adrenalina, non so, ma alle 2 di notte sono già sveglia. Fuori ha iniziato a piovere, un temporale con lampi e tuoni che durerà quasi tre ore.

martedì 23 agosto 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Arrivo a Pechino


Diario di viaggio in Cina
28 -29 luglio 2016
Pechino


La notte prima della partenza è sempre un misto di agitazione, euforia e panico. Non è la prima volta che vado in Cina (è la terza), ma mi assale sempre uno strano senso di ansia che mi fa dormire poco e male. 

lunedì 18 luglio 2016Aggiornato il:

Come organizzare un viaggio in Cina - terza parte

Terza e ultima parte della mini guida su come organizzare un viaggio in Cina. Questa volta vi illustro un itinerario un po' più complesso, basato sul mio secondo viaggio in Cina, con spostamenti, luoghi da visitare e consigli.

Le puntate precedenti le trovate qui: prima parte - seconda parte.


Come organizzare un viaggio in Cina - terza parte
I consigli e tutte le info pratiche per un itinerario più complesso.


ITINERARIO


Durata: quattro settimane
Mezzi di trasporto: treni e autobus, più un volo interno
Distanza totale percorsa: 4500 km


martedì 12 luglio 2016Aggiornato il:

mercoledì 6 luglio 2016Aggiornato il:

Come organizzare un viaggio in Cina - prima parte

Un viaggio in Cina è abbastanza impegnativo sotto molti aspetti. Se è ben organizzato si avranno meno problemi, dovuti principalmente alla lingua. Questo non significa che non si possa andare all'avventura, ma io sono dell'idea che sia necessario partire con le idee chiare e con tutte le informazioni di cui si ha bisogno.

Dunque eccola qua, la prima parte della mini-guida (mini??) sulla Cina.





Come organizzare un viaggio in Cina - prima parte

In questa prima parte vi parlo di:

domenica 3 luglio 2016Aggiornato il:

Scampoli d'estate


È una mia impressione o giugno è volato via in un amen? Ogni volta è così, aspetto l'estate tutto l'anno e quando arriva mi sfugge, si mette a correre, e mi sembra di non riuscire a viverla come vorrei. Tanto per dirne una, non sono ancora andata una volta in piscina.

A differenza della maggior parte della gente io adoro il caldo (anche quello torrido), probabilmente in un'altra vita ero una lucertola. Fino alla scorsa settimana a Torino ci sono stati temporali quasi quotidiani, a volte violenti, con grandine e vento. Ora pare che il bel tempo sia destinato a durare, speriamo.




Pensando alle cose belle, sto organizzando la valigia per il viaggio. Ho fatto uno schemino con tutto ciò che devo mettere in valigia (ma proprio tutto tutto tutto), così quando sarà il momento dovrò solo depennare gli indumenti dalla lista man mano che li infilo in valigia.

Con questo metodo spero di evitare i soliti dubbi:
Magliette quante ne ho messe? Non saranno poche? Dai ne metto una in più che non si sa mai.
Magari anche un vestitino in più.
E un pantaloncino? Che dici? (Notare che me lo chiedo da sola, giusto per sottolineare la follia).

E va a finire che riempio troppo. Poi mi ritrovo a destinazione, dove tra l'altro fosse mai il caso una maglietta me la posso anche comprare, e mi chiedo sempre come cavolo mi è venuto in mente di portarmi tutta quella roba (che pesa).

Considerate che viaggio con un trolley misure bagaglio a mano, sono già molto minimal, ma non abbastanza. Dai che forse questa volta ce la faccio a partire leggera.


Un'altra cosa bella è che mi sono messa a disegnare seriamente. Per seriamente intendo tutti i giorni, se quattro giorni fanno testo. Vorrei riuscire a creare un travel sketchbook (ammazza quanto fa figo sto termine) del mio viaggio, ci vuole tanta costanza, dote di cui a volte difetto un po'.
Per ora l'ho iniziato e mi sembra stia venendo bene.




A breve pubblicherò la prima puntata della guida di viaggio in Cina, so che potrebbe essere molto utile a qualcuno, dato che sto ricevendo diversi messaggi e che non interesserà una cippa lippa a tutti gli altri, purtroppo.

L'altro giorno ho voluto far ordine tra i blog che seguo, perché alcuni non li trovavo più, altri mi hanno un po' stufata e altri ancora li avevo tra i preferiti ma non ne ricordavo il motivo.
Ebbene, ho scoperto alcune cose interessanti.
Su circa 300 blog (non tantissimi) almeno 20 sono diventati privati. Di quelli che google ti dice che non sei stato invitato e non puoi entrare. Vi dirò, ci sono rimasta un po' male e li ho eliminati.
Altri si sono trasferiti.
Molti hanno semplicemente abbandonato il blog. Di qualcuno so che è un periodo, magari tornano a scrivere e io voglio essere aggiornata. Tutti gli altri, eliminati.
L'ultimo repulisti l'ho conservato per "gli scambia like", quelli che partono in quarta con i commenti finché non ti unisci al loro sito, e poi spariscono. Ma perché?


Concludo con un dato di fatto che non c'entra niente con tutto ciò che ho scritto fin'ora, ma ve lo devo dire. I vigili del fuoco hanno un grado di figaggine esagerato. Molto esagerato.

La mia domenica lavorativa è stata movimentata da un black out esteso all'intero quartiere, da scoppi e un fumo sospetto che usciva da una grata sull marciapiede. Una centralina esplosa che ha fatto un casino che non vi dico. Comunque li chiamo, arrivano stile Ghostbusters e mi stendono. Tento di mantenere una certa professionalità mentre descrivo l'accaduto, è evidente che il problema lo devono risolvere quelli dell'energia elettrica, e quando questi arrivano infatti loro se ne vanno. Purtroppo. Però mi fanno ciao ciao dal camion, a cui ho ovviamente risposto con un ciao ciao che manco quando avevo 15 anni.

E con questa notiziona vi saluto, io vado a farmi furba.





venerdì 24 giugno 2016Aggiornato il:

Disagio giornaliero e una piccola gita per commissioni

L'estate è il periodo più tragico per chi lavora in un cinema (cioè io). Spesso la gente è più interessata all'aria condizionata che alla pellicola*, ed è la stagione cinematografica in cui escono pochissimi titoli. Capita quindi che se hai la fortuna d'avere un film che ti garantisce un minimo di presenze giornaliere non lo togli più. O quasi.

*ho scritto pellicola perché fa figo, in realtà non esiste più da qualche anno, sostituita dal digitale.

E qui inizia la parte divertente. Il pubblico affezionato controlla tutte le settimane il giornale e vede che da noi i film sono sempre gli stessi. Embè? Andranno da un'altra parte, direte voi. Se ne faranno una ragione, aspetteranno.
Sbagliato.
Telefonano.
Devono aver capito che il disagio è meglio esporlo che tenerselo dentro, e di sicuro penseranno che la cassiera è la persona più indicata per sfogare la propria frustrazione. In questi giorni di gente ce n'è poca, ma la linea telefonica è calda. Più o meno la domanda è sempre la stessa, ma i toni si differenziano. Grossomodo le tipologie sono tre.

giovedì 16 giugno 2016Aggiornato il:

Aggiornamenti e progetti di inizio estate

Giorno libero, pioggia, poca voglia di alzarmi dal divano oggi.

Non ho fatto in tempo a lavorare ad un progetto che ne è subentrato un altro. Queste cose, sommate ad un periodo di lavoro abbastanza intenso e ad un viaggio imminente da definire, hanno reso l'ultimo periodo abbastanza impegnativo.

Ma andiamo in ordine (sparso).

Il visto per la Cina

Martedì sono andata a Milano. Treno all'alba, commissioni andate a buon fine in due tempi, treno di ritorno in ritardo, Torino. Corsa a casa a recuperare la macchina per arrivare a lavoro alle 15 spaccate, con la faccia stravolta dalle poche ore di sonno sul groppone.

La parte più noiosa dell'organizzazione del viaggio in Cina è dover fare il visto.
Il visto è già caro di suo (€ 127,10), in più bisogna pagare per farselo fare o andare a farlo.
A Torino c'è un'agenzia che se ne occupa, ma chiede una provvigione a mio avviso esagerata, sui 90 euro a pratica.




lunedì 6 giugno 2016Aggiornato il:

Come organizzare un viaggio in Giappone

Per la serie "Le guide di Gattosandro Viaggiatore" (qui trovate quella sulla Corea del Sud) vi presento la seconda guida basata sulle mie esperienze di viaggio: Come organizzare un viaggio in Giappone.

Ho anche pubblicato una guida da colorare, la trovate qui.


Come organizzare un viaggio in Giappone
Mini-guida con info pratiche e itinerario di viaggio



mercoledì 25 maggio 2016Aggiornato il:

Come organizzare un viaggio in Corea del Sud

L'estate si avvicina e mi stanno arrivando un sacco di mail. Sono felicissima di rispondere singolarmente ad ogni domanda, ma ho pensato che potrebbe essere utile stilare delle mini-guide dove inserire quante più informazioni riesco.

Si basano sulle mie esperienze e spero che saranno utili. Le ho chiamate "Le guide di Gattosando Viaggiatore" e dato che sono impegnative da scrivere dovrò impegnarmi parecchio per pubblicare il più presto possibile la prossima. 

Per ora ecco la prima, dedicata alla Corea del Sud.




gattosandro viaggiatore


Come organizzare un viaggio in Corea del Sud
Mini-guida con info pratiche e itinerario di viaggio in Corea del Sud





martedì 17 maggio 2016Aggiornato il:

Roma a modo mio

Sono stata a Roma per il mio compleanno, per la prima volta non abbiamo viaggiato in coppia ma in gruppo (in sette) e mi sono divertita così tanto che spero di ripetere presto l'esperienza. Di diverso rispetto ai miei viaggi non c'è solo il numero dei partecipanti, ma il mio approccio decisamente più rilassato del solito.

In parte perché a Roma ci sono già stata, anche se per pochissimo tempo, in parte perché non ho avuto tempo di prendere appunti come faccio di solito.

Perciò avrete già capito che questa non è una guida per un week-end a Roma, ma un collage di ricordi in ordine sparso.

Questa è Roma a modo mio.


venerdì 6 maggio 2016Aggiornato il:

Prezzemolo & Cilantro

Oggi vi parlo di un'amica che si è trasferita in Cina con la famiglia, l'ho conosciuta tramite il suo blog (www.cucinanto.com) e mi sono appassionata alla sua storia di moglie e mamma expat

Sono molto interessata ai racconti e alle esperienze di chi va a vivere all'estero, è un cambiamento che mi affascina e mi spaventa allo stesso tempo. Antonella è andata a vivere in Cina col marito e i figli, ha affrontato la nuova vita con impegno e ottimismo, si è scontrata con una cultura completamente diversa e già che c'era ha pure partorito il terzo figlio. Vi immaginate l'ansia di un ospedale dove tutti parlano cinese e tu non capisci un tubo e ti puoi solo fidare? Ho reso l'idea della simpatia e della stima che mi ispira?

In tutto questo trambusto ha anche scritto un libro, Prezzemolo & Cilantro, che parla di donne, di quanto è importante il legame tra loro, di Cina, di sentimenti, di scelte, di caratteri forti e di fragilità. Le storie dei personaggi si intrecciano raccontando diversi punti di vista sulla vita lontana dall'Italia. 

venerdì 29 aprile 2016Aggiornato il:

I #PostiChe

Mi piace ricordare i luoghi visti in passato e immaginare quelli che vedrò in futuro.
Il motivo per cui ho un blog è che mi piace parlare di tutto ciò che ha a che fare con i viaggi.

Oggi lo spunto me l'ha dato Michela, che mi ha nominata per i #PostiChe, una sorta di "album dei ricordi" da cui trarre ispirazione.

Prima di tutto, ringrazio Michela (se ancora non la conoscete il suo blog é WarmCheaptrips) e Nerogrigio per aver ideato questo tag con delle domande a cui rispondo molto volentieri.




martedì 26 aprile 2016Aggiornato il:

Problema di spazio

Sto cercando una soluzione ad un problema di spazio in casa.

Al ritorno di ogni viaggio, oltre ad una montagna di roba da lavare e svariati souvenir, la mia valigia è piena di carta. Tra la mia abitudine a raccogliere di tutto, e la scusa che molte cose potrebbero servirmi per il blog, mi riempio di una quantità immane di roba.



sabato 16 aprile 2016Aggiornato il:

I grattacieli più alti del mondo

Grattacieli più alti del mondo: Top 20

I lettori più affezionati del mio blog sapranno già che adoro i grattacieli, e quest'estate in Cina avrò modo di vederne ben due che sono nella Top Ten dei grattacieli più alti del mondo (e magari sfiderò un'altra volta la paura dell'altezza per salire all'osservatorio).

Ho fatto una ricerca, e ne ho scoperti alcuni di cui ignoravo l'esistenza (per esempio voi sapevate che al terzo posto c'è un edificio che si trova alla Mecca? Io no).
Bene, dopo questa classifica si aggiungono altre mete alla mia già lunga lista dei desideri di viaggio.

Ho lasciato perdere le nozioni tecniche che mi annoiano (e che si possono trovare su wikipedia) e ho inserito informazioni più frivole che mi hanno incuriosita a livello turistico.
Se vi va di aggiungere qualcosa, fatevi avanti.


lunedì 4 aprile 2016Aggiornato il:

Organizzando il viaggio in Cina: dove dormire

L'organizzazione del mio terzo viaggio in Cina prosegue. Uno degli aspetti più importanti per me è la scelta dell'albergo/ostello/rifugio. In questo periodo sto monitorando le offerte di booking.com, perché è vero che la Cina non è cara, ma so benissimo che bisogna scegliere con molta cura per non rischiare di finire in un posto da incubo.

I miei criteri di scelta sono semplici: posizione, prezzo e - possibilmente - almeno una recensione in qualsiasi lingua che non sia il cinese che mi dia conferma non solo che l'albergo esista, ma che abbia la licenza per ospitare stranieri. (Che poi questi sono i criteri che applico per qualsiasi destinazione, non solo per la Cina).


Posizione
Nelle grandi città (come Pechino) è fondamentale la vicinanza ad una stazione della metropolitana. 
Nelle località un po' più piccole preferisco stare nei pressi della stazione.
In entrambi i casi comunque l'importante è che si tratti di posizioni centrali.

Prezzo
In Cina ci sono sistemazioni per tutte le tasche. Si va da 7/8 euro per un letto in camerata a 25/35 euro per una stanza privata in ostello. In alta stagione e nelle zone più "in" i prezzi possono anche lievitare, e poi ci sono gli alberghi di lusso, per chi se li può permettere.
Io mi tengo in una via di mezzo, pretendo solo una stanza decente che abbia il bagno privato.
Ho trovato soluzioni che mi sembrano buone (vi dirò al mio ritorno) sui 20/30 euro a notte per una doppia e anche meno. Le ho prenotate tutte con l'opzione annullamento gratuito, così fino all'ultimo momento posso cambiare idea (o itinerario), o magari trovare di meglio a meno.

sabato 26 marzo 2016Aggiornato il:

Considerazioni sul blog

In queste settimane noto un certo fermento nei blog che seguo.
C'è chi si domanda come prendersene cura, chi si è presa una pausa, chi festeggia un nuovo anno e chi ha poco tempo ma si impegna lo stesso.

In quasi 6 anni di blog certe domande me le sono fatte anch'io, spesso.
Eppure, se dopo così tanto tempo sono ancora qui, significa che la passione di raccontare qualcosa che mi piace è ancora viva.

A parte l'impegno, la costanza, e l'entusiasmo, che non possono e non devono mancare, ci sono delle piccole regole che mi sono imposta di seguire.


Nessun obbligo.
Non ci sono orari, scadenze, obblighi di presenza. Scrivo e pubblico quando sento di aver qualcosa da dire, quando ho materiale sufficiente per una guida interessante (che poi magari interessa solo a me), quando ho un'esperienza da raccontare.
Ci sono mesi che scrivo in continuazione, sono piena di idee e di ispirazioni.
Ci sono invece dei periodi in cui sono stanca, poco concentrata e presa da altre cose.

domenica 20 marzo 2016Aggiornato il:

Tornare a Pechino: cosa vedere

Pechino sarà la prima e l'ultima città del mio prossimo itinerario in Cina, siccome il mio volo arriva e riparte da lì. Questo significa che per forza di cose trascorrerò a Pechino qualche giorno (un paio all'andata e un paio al ritorno), ed essendo una città in cui sono già stata la domanda nasce spontanea:

cos'altro c'è da vedere?

  • Beijing 798 Art District

Vasta area industriale trasformata in polo culturale. Muri di mattoni su cui spiccano slogan di diverse epoche, impianti industriali, gallerie d'arte, installazioni artistiche, laboratori, centri culturali, boutique e mostre artistiche. 

Quando sono tornata da Pechino molte persone mi hanno chiesto se avevo visitato questa ex fabbrica, e io che non ne avevo mai sentito parlare mi sono mangiata le mani. Questa volta non mi scappa.
Peccato che si trovi un po' fuori mano.

Ingresso gratuito.


Come arrivare:
798艺术区
No.4, Jiuxianqiao Road, Chaoyang District
Metro line 10 Sanyuanqiao station exit C + Bus 401 per Dashanzi Lukou Nan.


giovedì 10 marzo 2016Aggiornato il:

Imparare le lingue con una app

Da un mese circa sto studiando il cinese con una app. Si chiama mondly (Play your way to a new language) e la trovo molto ben fatta.

Non ho la pretesa di imparare il cinese come se frequentassi un corso o una scuola, ma devo dire che giorno dopo giorno l'apprendimento migliora. Così come mi accorgo che il mio orecchio si sta abituando alla lingua e soprattutto ai suoni che inizialmente mi sembravano incomprensibili.


Come funziona

Oltre alla lezione del giorno (studiata in base ai propri progressi), ci sono 17 argomenti composti ognuno da 6 lezioni, il vocabolario e la conversazione. Gli argomenti sono: Salve, Famiglia, Paesi e lingue, Alimentazione e bevande, Romanticismo, Tempo e stagioni, Attività in vacanza, Viaggiare, Preparativi del viaggio, Trasporti pubblici, Fare spese, Animali domestici, A casa, Divertimenti, Grammatica 1, Grammatica 2, Grammatica 3.


mondly
Alcuni argomenti che non ho ancora studiato
(infatti 0/8 indica che non ho ancora fatto nessuna lezione)

giovedì 3 marzo 2016Aggiornato il:

Viaggiare in treno in Cina

Ispirata dai numerosi commenti a questo post ho pensato di scrivere una piccola guida ai treni in Cina. (Avevo già accennato il discorso qui, ma credo sia il caso di approfondire).

Viaggiare in treno in Cina è un'esperienza unica, che permette di avere un contatto con le persone molto diretto ed è un modo per scoprire paesaggi e località lontani dalle mete turistiche.

Ci sono due tipi di viaggio in treno:

- quello super confortevole, sui treni ad alta velocità che arrivano a 400 km/h. I biglietti sono cari, non c'è quasi mai pericolo di non trovare posto, le corse sono frequenti e la gente non è molto propensa a scambiare due chiacchiere;
Treni G (alta velocità, "Gaosu 高速" in cinese, 250-400 km/h) - Treni D ("Dongche 动车" in cinese, 200-250 km/h) - Treni C ("Chengji 城际" in cinese, max 350 km/h).

- quello lento, economico ed affollato, sui treni rapidi o espressi, dove si viaggia intorno ai 120 km/h, ci sono un sacco di stazioni intermedie e i vagoni sono zeppi. I biglietti sono economici e ci sono poche corse giornaliere (o notturne), motivo per cui questi treni sono sempre pieni di gente ed è difficile trovare posto;
Treni Z ("Zhida kuaiche 直达快车" in cinese, max 160 km/H) - Treni T ("Tekuai lieche 特快列车" in cinese, max 140 km/h) - Treni K ("Kuaisu lieche 快速列车" in cinese, max 120 km/h) - I treni ordinari (identificati da numeri, max 100-120 km/h).

martedì 23 febbraio 2016Aggiornato il:

QC Termetorino - La mia esperienza

Fa uno strano effetto andare alle terme in centro a Torino, ma devo dire che una volta dentro non sembra proprio d'essere in città. Non sono un'esperta, anzi. Se togliamo la toccata e fuga alle terme di Saturnia posso dire di non esserci mai stata prima.

Ci sono andata con La Sus che mi ha regalato l'ingresso per il mio compleanno (che è a maggio ma siamo riuscite ad avere un venerdì libero solo adesso). Appena entrate noto che l'ambiente è elegante, profumato, con un sottofondo musicale che mi distrae. Infatti mentre abbiamo fatto i biglietti ero distratta e non ho ascoltato le spiegazioni.
Dov'è che bisogna andare?

Dalla reception si va a destra, passando per la lavanderia dove ci danno un accappatoio, un telo e le infradito. Gli spogliatoi sono al fondo al corridoio, scegliamo due armadietti vicini dove bisogna essere brave a Tetris per far stare giubbotto, stivali, borsa e cambio.
La chiave dell'armadietto diventa un braccialetto, così non c'è pericolo di perderla.

Costume, accappatoio, ciabatte, sono pronta (ed emozionata, sì dai, un po').

Cominciamo subito con la vasca della cromoterapia, dove l'acqua è molto calda e le luci cambiano colore. Una goduria pazzesca. Il classico bagno caldo che spazza via lo stress.

Poi ci fiondiamo nell'idromassaggio, potentissimo. Tempo consigliato: 5 minuti. Noi ci siamo rimaste per almeno 40 (i miei polpacci ne sanno qualcosa, è stato come fare allenamento senza sforzo, solo che te ne accorgi il giorno dopo).

domenica 21 febbraio 2016Aggiornato il:

Novità per il mio blog

Era da un po' di tempo che sentivo il bisogno di un cambiamento per il mio blog. Mi frenavano due cose: la paura di cambiare e il timore di non essere in grado di raggiungere l'obiettivo.

Dopo settimane di lavoro, ecco il risultato. Ho preso coraggio e adesso Gattosandro Viaggiatore ha finalmente un nuovo look, e sebbene sia soddisfatta solo al 90% del risultato, sono contenta.

Sono partita da un'idea e l'ho sviluppata piano piano, scontrandomi con le mie lacune, in un campo a me semi sconosciuto - il magico mondo che si chiama html - che da autodidatta mi ha fatta impazzire regalandomi però grandi soddisfazioni ad ogni piccolo successo raggiunto.

Voglio raccontarvi come sono arrivata alla nuova versione, anche se magari voi sapete tutto di html e vi sembrerà strano che io abbia dovuto affrontare tutte queste difficoltà (nel caso voi siate esperti, se avete consigli e suggerimenti il vostro parere sarà prezioso).

Ecco quindi come ho lavorato.

mercoledì 17 febbraio 2016Aggiornato il:

Organizzando il viaggio in Cina: itinerario e trasferimenti

Il mio itinerario in Cina, dopo un sacco di modifiche e accorgimenti, è quasi pronto. Non posso considerarlo definitivo al 100% perché l'esperienza mi insegna che ci possono essere imprevisti che impongono deviazioni all'ultimo momento, ma l'idea è abbastanza chiara.

Rispetto al mio ultimo viaggio in Cina, in cui ho avuto a disposizione quasi un mese, questa volta i giorni sono molti meno, perciò mi sono dovuta limitare (anche se alla fine attraverseremo comunque ben sei regioni cinesi).


NB Se è la prima volta che andate in Cina e state pensando ad un itinerario vi consiglio di dare prima un'occhiata alle tappe del primo viaggio e del secondo.



L'itinerario



venerdì 12 febbraio 2016Aggiornato il:

Organizzando il terzo viaggio in Cina

In questo post vi ho annunciato la destinazione del prossimo viaggio: la Cina (per la terza volta!)


I miei consigli pratici su come organizzare un viaggio in Cina li avevo scritto qui, ma questa volta voglio raccontarvi come scelgo e costruisco l'itinerario. Il metodo vale per qualsiasi viaggio, ma in Cina è ancora più importante calcolare bene i tempi e le distanze per due motivi:
- è enorme
- si rischia di passare la maggior parte del viaggio in treno, aereo o autobus

Una regola da tenere a mente è che non si può pretendere di vedere tutto in pochi giorni.

In questi giorni sto leggendo diari di viaggio incredibili. Una coppia è riuscita a passare 14 giorni in Cina senza fermarsi più di una notte nello stesso posto, con levatacce alle 4 del mattino, giornate sulla Grande Muraglia terminate all'aeroporto per correre nello Yunnan a visitare il Buddha gigante e poi subito in partenza per lo Sichuan. E via così, per due settimane, sono stanca solo a pensarci.

Cosa ti vuoi ricordare alla fine di un tour de force del genere?

In un viaggio la cosa più bella è prendersi del tempo per osservare, provare a comprendere, imparare, meravigliarsi. Ci vuole tempo, bisogna avere lo spirito giusto, e magari concedersi un pomeriggio di relax ogni tanto, giusto per ricaricare le pile.

Xiapu Fujian
Uno dei luoghi più amato dai fotografi: Xiapu, Fujian (foto)

giovedì 4 febbraio 2016Aggiornato il:

Capodanno cinese 2016

2016 - Year Of The Monkey
Link
Il 2016 per lo zodiaco cinese sarà l'anno della scimmia.

Inizia l'8 febbraio 2016 (il giorno del Capodanno cinese, più precisamente Capodanno lunare o Festa di Primavera) e terminerà il 28 gennaio 2017.


La scimmia è un animale che non amo particolarmente. Sa essere buffa, divertente, allegra, ma è anche astuta, egoista e inaffidabile.

"È il genio del ciclo, intelligente, flessibile e innovatore. Il nativo della Scimmia sa risolvere i problemi più complessi con molta disinvoltura e di solito impara in fretta. E' capace di dominare qualunque situazione e spesso è un linguista eccellente. Un individuo nato durante quest'anno avrà successo in tutto ciò che decide di fare. Nessuna sfida sarà troppo grande per lui. Dal punto di vista negativo, il nativo della Scimmia ha un complesso di superiorità innato. Non ha abbastanza rispetto per gli altri. O meglio, dal suo punto di vista, ne ha troppo per se stesso. Può essere estremamente egoista e vanitoso. Ha anche una tendenza alla gelosia, che affiora ogni volta che qualcuno ottiene una promozione o qualcosa che lui non ha."



domenica 31 gennaio 2016Aggiornato il:

Del perché voglio tornare in Cina

Mi piace parlare di viaggi, ascoltare i racconti di altri viaggiatori, illustrare i miei, parlare di posti lontani e immaginare come sono. Ho la mia personale classifica dei luoghi del cuore, e ho un lungo elenco di posti in cui vorrei andare. Eppure ce n'è uno in particolare che mi ha conquistata al punto da voler tornare, di nuovo, per approfondire e ampliare la conoscenza.

Molti mi chiedono cosa mi spinge ad andare in un Paese di cui ho già la spunta sul mappamondo. La risposta banale è che mi è talmente piaciuta l'esperienza da volerla ripetere.
Sento un richiamo irresistibile, forse perché le emozioni provate sono state talmente forti da desiderare di provarle ancora.

Ed eccoci al punto. Perché voglio tornare in Cina?
Perché è talmente grande che non basterebbe una vita per vederla tutta.
Perché sono affascinata dalle vecchie città con i vicoli e le abitazioni, ma anche dalle città futuristiche piene di grattacieli.
Perché mi piacciono i cinesi, la loro semplicità, la loro curiosità, la loro accoglienza. Il loro modo di vivere così diverso dal nostro, la sensazione di caos a cui stranamente mi abituo dopo un paio di giorni. Mi piacciono anche se a volte sono irruenti, rumorosi, invadenti.

Di motivi ce ne sono tanti, ho provato a dividerli in punti.




sabato 23 gennaio 2016Aggiornato il:

Ispirazioni d'inverno #5: Bernina Express

Ne avevo già accennato nelle idee regalo per viaggiatori, il viaggio in Svizzera col Bernina Express è un'esperienza che voglio fare al più presto. Il treno è il mio mezzo di trasporto preferito, adoro guardare il paesaggio dal finestrino e mi piace il rumore del passaggio sulle rotaie.

Ogni stagione ha il suo fascino, i suoi colori e i suoi diversi panorami. L'inverno è forse il momento più suggestivo perché adoro i paesaggi innevati.

Non c'è molto da organizzare, basta decidere e partire. Sul sito www.bernina-express.com si può acquistare il biglietto giornaliero (a partire da € 83) ed è possibile prenotare anche l'autobus a/r per Tirano. L'autobus a/r da Torino per esempio costa € 35.

L'itinerario classico è Tirano - Saint Moritz per una durata complessiva di 3 ore.

A volersi coccolare con un week-end, ci sono formule che prevedono per esempio una notte in albergo con cena e ingresso alle Terme di Bormio (€ 219).


Mi piace organizzare viaggi complessi e impegnativi, è vero. Ma è bello ogni tanto concedersi un semplice week end godendosi splendide località a poche ore da casa. In situazioni come questa, sono ben felice di rilassarmi affidandomi a un viaggio organizzato.


Bernina Express (foto da www.rhb.ch)


lunedì 18 gennaio 2016Aggiornato il:

Ispirazioni d'inverno #4: Onsen Giapponesi

Il Giappone offre vaste possibilità di itinerario in tutte e quattro le stagioni. Io ci sono stata due volte, sempre in estate, ma mi piacerebbe tantissimo andarci d'inverno. Vedere Tokyo sotto la neve, per esempio, è uno dei miei desideri.
Un altro desiderio è quello di immergermi in un onsen all'aperto circondata da un paesaggio innevato.

Gli onsen sono le stazioni termali con bagni all'aperto o al coperto, pubblici o privati. Utilizzano l'acqua delle sorgenti calde vulcaniche. La regola principale da seguire negli onsen consiste nel lavarsi bene e risciacquarsi accuratamente prima di immergersi. L'ingresso è vietato alle persone con tatuaggi vistosi [1].
Nelle cartine vengono indicati con questo simbolo: 

(Per vedere i miei itinerari in Giappone e i miei diari di viaggio: Il mio primo viaggio in Giappone e Il mio secondo viaggio in Giappone. Qui invece c'è il mio progetto di viaggio in Hokkaido)

Yamanouchi
source


C'è un posto abbastanza vicino a Tokyo che si chiama Yamanouchi che in un paio di giorni esaudisce tutti i miei sogni invernali. Onsen, ryokan (alberghi tradizionali) che offrono onsen privati o addirittura nella propria stanza, gente che passeggia per le strade in yukata e geta , in mezzo ad abitazioni tradizionali. (Yukata è l'indumento estivo tradizionale. Quelli che vengono forniti nei ryokan sono in genere bianchi con disegni azzurri e assomigliano ad accappatoi chiusi da una cintura di stoffa. Si porta con gli zoccoli a infradito tradizionali che si chiamano geta).
In più, c'è un parco abitato dalle scimmie che adorano stare ammollo nell'acqua calda.



giovedì 14 gennaio 2016Aggiornato il:

Ispirazioni d'inverno #3: KOH CHANG

Dopo l'itinerario innevato della Lapponia e quello alla scoperta della Norvegia è giunto il momento di pensare per l'inverno ad una località al caldo.



KOH CHANG "l'isola dell'elefante"

Koh Chang (Thailandia) è l'isola principale dell'omonimo arcipelago che costituisce un meraviglioso Parco Nazionale. Meno famosa di Koh Samui e Phuket (gettonatissime nei viaggi di nozze), Koh Chang è in una posizione strategica, facilmente raggiungibile sia da Bangkok che dalla Cambogia.

L'inverno è il periodo ideale per godersi la bellezza della natura e delle sue spiagge, infatti la stagione secca va da novembre a maggio.

Koh Chang




lunedì 11 gennaio 2016Aggiornato il:

Ispirazioni d'inverno #2: FIORDI NORVEGESI

La seconda ispirazione d'inverno ha come protagonista la Norvegia.

Man mano che studiavo gli itinerari per questo post la Norvegia ha iniziato a scalare la classifica dei luoghi che voglio visitare al più presto (in estate però).
Questa è una bozza che comprende tre tipi di percorso, studiati in base al tipo di mezzi di trasporto utilizzato.



FIORDI NORVEGESI

Nella cartina ci sono tre idee di itinerario in base ai mezzi di trasporto utilizzati.
In azzurro trovate il percorso da effettuare con trasporti locali (treno, bus e traghetto), in rosso quello con un'auto a noleggio, in giallo il percorso in crociera.
Se cliccate sulle località trovate anche qualche foto per farvi un'idea del paesaggio.







martedì 5 gennaio 2016Aggiornato il:

Ispirazioni per un viaggio in inverno #1: Safari in Lapponia


In questo periodo di duro lavoro non ho la possibilità di partire.
Adoro però viaggiare con la fantasia e progettare itinerari che spero di poter realizzare in futuro.

Ho scelto 5 viaggi che mi piacerebbe fare in inverno.
Questo è il primo.




SAFARI ARTICO IN LAPPONIA

Nonostante sia un'amante del sole e del caldo devo ammettere che ho un po' nostalgia dei paesaggi innevati che da qualche anno, purtroppo, a Torino mancano.
La Lapponia mi sembra il posto ideale per soddisfare la mia voglia di inverno.

source


Le agenzie turistiche propongono tour che partono da Kuusamo con esplorazioni in slitte trainate dai cani o dalle renne attraverso la regione di Kainuu e nel Parco Nazionale di Hossa.
(Circa 2300 euro a persona per 8 giorni).

Penso che si possa risparmiare parecchio organizzando gran parte del viaggio in maniera autonoma, prenotando solo i safari con le renne o con gli husky affidandosi all'esperienza delle guide professioniste locali.