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venerdì 22 giugno 2018Aggiornato il:

Due giorni a Bordighera

Due giorni a Bordighera

Estate. Ho una voglia di staccare la spina e una voglia di darmi alla fuga che non avete idea.
Ma soprattutto ho un bisogno fisico di vedere il mare.

Sono arrivata a giugno con le pile scariche, perciò appena mi è capitata l'occasione di una toccata e fuga in Liguria l'ho colta al volo (amico con casa al mare che ti invita ad andarlo a trovare, puoi dire di no?). 

Non ero mai stata a Bordighera, e si è rivelata la meta perfetta per me: spiagge libere, mare pulito, e un bel centro dove passeggiare, con panorami e viste bellissime. 

Quindi, dopo un un pomeriggio di relax sotto l'ombrellone per riprendermi dal viaggio in auto, nuotatina in acqua (gelida) compresa, mi sono dedicata alla visita del centro storico alla scoperta della storia della città. 


Spiaggia libera
L'enorme spiaggia libera di Bordighera e il Mare 💕

Tramonto sulla spiaggia
Tramonto sulla spiaggia
La spiaggia al tramonto
Laggiù c'è Montecarlo
Lungomare
Nei tavolini del bar a guardare il tramonto


Sulle orme di Claude Monet

Lo sapevate che a Bordighera Monet ha dipinto un sacco di tele? Seguire le sue orme mi sembra un modo originale di conoscere questa città.

Claude Monet è un importante pittore impressionista, lo dico per quei quattro gatti che non lo sanno. Credo che sia talmente famoso da essere conosciuto anche da chi non è un appassionato di arte. Nel 1884 arriva a Bordighera (visitata brevemente in precedenza insieme al suo amico Pierre-Auguste Renoir) e ne rimane letteralmente affascinato. Si innamora del Giardino Moreno per la sua bellezza e per l'incredibile varietà della vegetazione.

Camminando per le vie di Bordighera, in effetti, è impressionante la quantità di verde presente. Salendo verso la collina e il centro storico i pini marittimi fanno da cornice a panorami davvero bellissimi.

Comunque, in poco meno di tre mesi Monet dipinge una quarantina di tele, e anche se qualche posto che è stato d'ispirazione per le sue opere è molto diverso da com'era allora (come ad esempio il Giardino Moreno, di cui sopravvive solo una piccola parte che oggi è chiamata proprio Giardini Monet) è interessante andare alla ricerca di quei luoghi che lo hanno ispirato.

Avessi avuto tempo sarei partita col blocco da disegno e una matita. Non oso considerarmi un'artista, ma ammetto che mi è venuta una gran voglia di disegnare.

I luoghi di Monet

Come prima cosa mi sono procurata una mappa della città nell'ufficio turistico via Vittorio Emanuele II. Mi ha accolta un ragazzo giovanissimo e super gentile che mi ha riempita di depliant e sorrisi (l'accoglienza ligure di cui parlavo qui continua a stupirmi in positivo).

Nelle cartine sono ben segnalati i posti in cui Monet si è fermato a dipingere.

  • Giardini Monet

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "Giardino Moreno a Bordighera", 1884

Un tempo i Giardini Moreno erano enorme distesa verde con una varietà di alberi e piante così ricca da impressionare profondamente Monet (e non solo lui).

Il signor Moreno, console di Francia a Bordighera, impreziosì il giardino della sua villa con tutti i tipi di piante che riuscì a importare. Era un posto così bello che era molto famoso tra i visitatori della città. Alla sua morte però la moglie andò dalle figlie a Marsiglia e il terreno venne ceduto al comune che lo divise per venderlo.
L'unica parte aperta al pubblico oggi si chiama appunto Giardino Monet ed è una versione minuscola dell'originale.


  • Villa Pompeo Mariani

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "Veduta di Ventimiglia", 1884 - "Studio di alberi di ulivo", 1884 - "Giardino a Bordighera, Impressioni del mattino", 1884

La villa del pittore Pompeo Mariani è circondata dal bellissimo parco (che faceva parte dei Giardini Moreno) dove si trova l'ulivo dipinto da Monet. Dal 1998 è una casa museo e ospita la Fondazione Mariani (visitabile su appuntamento).


  • Villa Regina Margherita e Villa Etelinda

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "Ville a Bordighera", 1884

Queste due ville testimoniano il legame tra Bordighera e la casa reale inglese. Villa Etelinda viene chiamata così dai conti di Strathmore in memoria dell'opera lirica "Ethelinda" messa in scena dalla figlia. Sono la famiglia di origine paterna di Elizabeth Bowes-Lyon, la regina madre (madre dell'attuale Elisabetta II), che da bambina ha soggiornato spesso nella villa dei nonni. La Villa Etelinda fu poi venduta a Margherita di Savoia (che aveva la sua residenza nella villa di fiaco) allo scoppio della Prima guerra mondiale.
Oggi Villa Regina è un polo museale mentre Villa Etelinda è una casa di soggiorno.


  • Passeggiata del Beodo

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "Fattoria a Bordighera", 1884

Da Via dei Colli inizia una stradina che si chiama Vico del Beodo, dove una piacevole passeggiata regala paesaggi mozzafiato.


  • Cimitero di Bordighera

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "La Valle di Sasso", 1884

Nel camposanto inglese riposano le salme di 72 soldati britannici che diedero la vita per l'Italia, ricoverati a Bordighera in seguito alle gravi ferite riportate sul fronte austriaco nella guerra del '15/'18.


  • Torre dei Mostaccini

🎨  Qui Claude Monet ha dipinto: "Veduta di Bordighera", 1884

In Via dei Colli, proseguendo verso l'autostrada, ci sono due torri cinquecentesche che servivano per vigilare le acque del mare e avvistare le navi pirata. Su una delle due torri, la Torre dei Mostaccini, salì Monet per dipingere il paesaggio.


"Per dipingere certi paesaggi bisognerebbe avere una tavolozza di gemme e diamanti." 
Claude Monet

Panorama
Il panorama di Bordighera dalla collina


Bordighera: il centro storico


Il centro storico di Bordighera è un antico borgo fortificato a cui si accede da tre porte:
Porta del Capo, che si incontra percorrendo Via al Capo (un vicolo che parte da piazza del Capo dove c'è un grande parcheggio comodo per chi arriva in auto), Porta Soprana detta anche della Maddalena, la porta orientale che dà su Via Filiberto, e Porta Sottana, la porta occidentale del 1470 rifatta in epoca barocca.

All'interno del centro storico, oltre ai tanti ristorantini (molto invitanti), ci sono piazzette e vicoli stretti su cui le case sembrano arrampicarsi. Il sole è cocente, ma nelle viuzze si sta belli freschi.



Centro storico
Piazza del Popolo con la Chiesa della Maddalena e la Porta Soprana

Centro storicoCentro storico
Viuzze del centro storico

Altre cose da vedere a Bordighera



Passeggiando per le vie di Bordighera sono rimasta molto colpita dalla quantità di villette ed edifici storici che si incontrano un po' dappertutto. Oltre alla pulizia e alla cura maniacale di ogni singolo giardino e albero presente. Ci sono magnolie gigantesche, pareti ricoperte di bouganville, pini marittimi altissimi e fiori di ogni tipo. Forse le uniche piante che non se la passano benissimo sono le palme, ne ho viste alcune in condizioni precarie (forse il punteruolo rosso ha colpito anche qui?).

Come sempre, non può mancare (per me) una visita al cinema cittadino: in via Cadorna, angolo via Vittorio Emanuele II, c'è un gioiellino in stile art deco che si chiama Cinema Olimpia. Purtroppo non sono riuscita ad entrare perché è aperto solo di sera, ma ho sbirciato dai vetri e ho visto la cassa e il piccolo atrio. Deformazione professionale, abbiate pazienza.

E dato che per me i mercati sono una vera e propria fissazione, non posso certo non menzionare il mercato coperto di Bordighera.

Ville
Non sarebbe male come residenza estiva, no?

Biblioteca civica internazionale
Biblioteca civica internazionale

Villa
Più che una villa a me sembra un castello


Che dire, visitare questi posti mi ha ricaricata. E durante il viaggio di ritorno ho fatto una piccola tappa in un altro borgo delizioso, ma ve lo racconto la prossima volta.


Buona estate a tutti ☀️



6 commenti:

  1. Oddio, il Cinema Olimpia vorrei proprio vederlo, sai? :o
    Bellissimo questo posto... nella spiaggia non sembra nemmeno così italianissimo.

    Moz-

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    Risposte
    1. Io la prossima volta ci voglio andare di sera perché devo vedere com'è all'interno:)

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  2. Che bel posto.. io ignorantissima non sapevo nemmeno della sua esistenza!

    Quando ti ci fai la residenza estiva, chiamami! xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh magari!!! Una bella villetta dove invitare tutti, sarebbe bellissimo :)

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