Nei miei racconti di viaggio il cibo è molto presente. A volte non ricordo bene cos'ho visitato in una città ma stai sicuro che ricordo perfettamente cos'ho mangiato, specialmente se mi è piaciuto.
Durante il
meeting di Travel365 ho avuto modo di parlare moltissimo di
cibo in viaggio, e mi sono detta
cavolo, quando scrivo di piatti tradizionali e ricette locali io mica ci penso che magari molta gente queste cose non le può mangiare (illuminante la chiacchierata con
Nonna Paperina, che mi ha raccontato delle sue ricette per chi è intollerante al glutine, nichel e lattosio).
Vorrei riuscire a capire cosa può fare una persona che scrive di viaggi ad essere utile in questo senso, vorrei riuscire a raccontare un piatto anche in base agli ingredienti che lo compongono. Ci tengo davvero a continuare a parlare sul blog di cibo ed esperienze culinarie senza escludere chi certe cose non le può mangiare. Ma prima di tutto devo capire
cosa sono le intolleranze e le allergie (e come ci si convive) così mi sono rivolta ad un'amica esperta in materia.
Lei si chiama Gilda, ha un blog che si chiama
Non Può Essere Vero, e nel 2001 ha scoperto di avere una grave
allergia alimentare che le ha cambiato la vita (ma non le ha tolto l'allegria).