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venerdì 9 agosto 2019Aggiornato il:

Quando mi sono accorta di essere una viaggiatrice

Momondo mi ha chiesto quando mi sono accorta di essere una viaggiatrice.

Per rispondere ci ho dovuto riflettere, la domanda sembra banale ma non lo è.
Basta viaggiare per essere viaggiatori? Direi di sì, ma c'è qualcos'altro.

Credo di essere diventata una viaggiatrice quando ho iniziato a sentire la smania, che è una sensazione molto simile all'essere innamorati. La smania è quella cosa che mi fa sentire una stretta allo stomaco al pensiero di voler partire, e la cosa assurda è che in genere mi prende quando sono sul volo di ritorno.

Tipo che non sono ancora tornata e già ho la smania di partire di nuovo.

Il mio viaggio a Cuba - estate 2004
(Nella foto sorrido, ma non vi dico l'ansia: stavo per salire sull'elicottero per raggiungere Baracoa)




La smania vera, la prima, l'ho sentita al rientro dal Giappone, e sto parlando di nove anni fa soltanto. Viaggio da una ventina d'anni, forse di più, ma mi definisco viaggiatrice da meno di dieci.


Il mio primo viaggio Giappone ha cambiato definitivamente il mio modo di intendere il viaggio.
È stata la prima volta che organizzavo ogni singolo dettaglio da sola, la prima volta che studiavo ogni meta per capire quale tappa volevo fare, la prima volta che facevo tutto in autonomia.
Avrebbe potuto essere un disastro, invece è stato tutto perfetto, e al rientro ho capito che viaggiare così era la cosa più appagante ed entusiasmante che potessi desiderare. Il viaggio è l'investimento migliore, apre la mente, fa crescere, mi fa diventare una persona migliore e mi arricchisce tantissimo.

Il mio viaggio in Giappone - agosto 2010
Fushimi Inari Shrine


Sulle fasi del viaggiatore (smania compresa), ne avevo parlato qui. E anche sulla differenza tra essere viaggiatori e turisti (se ha senso cercare differenze o darsi un'etichetta).

Forse la risposta alla domanda è questa. Mi sono accorta di essere una viaggiatrice quando mi sono sentita davvero felice, ed è successo su un volo che mi portava lontano.


Cosa significa, per voi, essere viaggiatori? Quando avete scoperto di esserlo?

Il mio primo viaggio in Cina - 2012
Pechino, il Palazzo d'Estate


Se vi è venuta voglia di partire, date un'occhiata ai voli. A me mancano ancora 13 giorni alla partenza!


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@momondo #owtravelers #admomondo



6 commenti:

  1. sono sempre stata una viaggiatrice di lavoro, posso dirlo senza vergogna , perchè gli innumerevoli viaggi fatti erano uniti alle esigenze musicali. Devo dire che queste ultime pur limitando il tempo di vedere quello che avrei voluto, mi hanno aiutato ad entrare più specificamente nell'anima del viaggio...quindi mi considero non una turista, ma una viaggiatrice di comodo.
    Buona vacanza mia adorabile amica

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    1. È un bellissimo modo di essere viaggiatrice, e lavorare viaggiando sarebbe un sogno per me.

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  2. Penso che sei una viaggiatrice innata e sono felice se l'hai scoperto quando hai viaggiato in Giappone.

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  3. Sai che è una bella domanda? Probabilmente nel mio caso mi sono accorta di essere una viaggiatrice quando ho cominciato a provare soddisfazione dal viaggio, quando da semplice vacanza di una volta l'anno durante i mesi estivi, ho avvertito l'esigenza di farlo sempre più spesso perchè non mi bastava più. Non per cercare necessariamente l'etichetta a tutti i costi, ma credo ci sia una differenza sostanziale tra turista e viaggiatore. Ecco, io prima ero solo una turista. Poi c'è stato il primo viaggio a Londra con quello che poi è diventato mio marito (Vale, l'altra metà anche del blog) ed è cambiato tutto :)

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    1. La soddisfazione io l'ho provata quando sono riuscita a fare tutto da sola, senza partecipare a un tour organizzato. Non penso però di essere più o meno viaggiatrice o turista di chi viaggia in maniera diversa da me. Conosco persone che hanno girato il mondo senza fare tutto da soli come sono abituata io, e li considero viaggiatori comunque. È una condizione mentale, un atteggiamento, un'intenzione che separa sottilmente le due definizioni secondo me.

      Anche per me è stato illuminante il primo viaggio con quello che oggi è mio marito. Penso sempre che sia stato un incontro fondamentale per la mia passione. Lui però col mio blog non c'entra niente, questa è un passione esclusivamente mia:-)

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.



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