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sabato 3 agosto 2019Aggiornato il:

La mia visita alla Reggia di Venaria [con Musement]

gattosandro viaggiatore

Ci sono due cose che mi danno soddisfazione ma di cui spesso mi dimentico:

- vivo in una città bellissima con una marea di posti stupendi - sia in città che nei dintorni - che non ho mai visitato (sempre della serie: tanto ci posso andare quando voglio, e non ci vado mai)

- ho un blog che curo da molti anni, anche se continuo ad avere una certa difficoltà nel definirmi blogger, e ogni tanto capita che qualche azienda mi contatti per propormi i suoi servizi.

Di proposte, ultimemente, ne sto ricevendo parecchie. Ma quasi mai prendo in considerazione ciò che mi viene offerto perché se io parlo principalmente di viaggi non vedo per quale motivo dovrei essere contattata da qualcuno che vende tutt'altro. Prima di tutto la coerenza.

Per questo motivo quando sono stata contattata da Musement ho fatto i salti di gioia, finalmente un'azienda in linea con i miei argomenti, seria, con un sacco di proposte turistiche (avrete capito che ho passato ai raggi X tutto il loro sito per capire chi sono e cosa fanno). Ebbene, Musement vende principalmente biglietti per musei e attrazioni di un sacco di città (in Italia, in Europa e nel mondo), e io ne ho approfittato al volo per testare i loro servizi visitando un posto dove non ero mai stata: la Reggia di Venaria Reale, una delle residenze sabaude (Patrimonio dell'umanità UNESCO).


gattosandro viaggiatore

Visto che andarci da sola mi pareva brutto, ho coinvolto la mia amica Simona di Viaggi in pillole, che ho conosciuto al meeting di Travel365 qualche mese fa. Lei era un po' in ritardo, così mentre la aspettavo sono andata in biglietteria a convertire i miei voucher in biglietti.

→ La comodità di acquistare i biglietti su Musement, secondo me, sta soprattutto nel fatto che se si visitano posti con una grande affluenza (specialmente nei weekend) si è sicuri di avere l'accesso garantito e in molti casi l'ingresso immediato senza dover fare ulteriori code. Sul sito basta scegliere il tipo di esperienza, indicare il giorno, e procedere all'acquisto. Il voucher arriva direttamente via mail e basta scaricarlo sul telefono.


Cominciamo la visita dalla Reggia, ritiriamo all'ingresso la mappa e le audiopenne. In base alla sala in cui ci troviamo basta toccare con la penna sui pallini colorati per sentire le spiegazioni ( pallino verde = racconto breve /  pallino rosso = racconto dettagliato /  pallino blu = curiosità).

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La Sala di Diana

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Giove dona a Diana “delle cacce il sommo impero”

Abbiamo due ore scarse per vedere tutto, quindi alcune sale le attraversiamo senza approfondire, ma per altre bisogna prendersi tutto il tempo che meritano. Tra queste, la Sala di Diana: una ricchezza di stucchi e dipinti che mi ha lasciata a bocca aperta. La vista sui giardini dalle grandi vetrate, poi, è stupenda.

Ma lo stupore, quello vero, arriva dopo aver attraversato le stanze dei reali (con dei letti a baldacchino orrendi, a mio umile parere): la Galleria Grande è maestosa, sorprendente, e semplicemente meravigliosa. Sposto il pesante tendone che divide gli ambienti e mi ritrovo davanti questa sala incredibile, lunga 80 metri e larga 12, con un pavimento a scacchi bellissimo e una luce stupenda che entra dalle finestre che illuminano la sala da entrambi i lati. Insomma, vale la pena di visitare la Reggia di Venaria anche solo per vedere questo capolavoro architettonico, secondo me.

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Arazzi (particolare)

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La Galleria Grande





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Scalinata


Ci spostiamo all'esterno, perché la Reggia di Venaria è famosa soprattutto per i suoi giardini ma la visita è condizionata dalla temperatura torrida (leggi: ci stavamo sciogliendo) perciò non ci soffermiamo come avrei voluto. 

Preferiamo tornare verso l'ingresso, dove troviamo una panchina all'ombra vicino alla Fontana del Cervo, che in determinati orari si anima con un gioco di luci e suoni (controllate il sito per sapere quando fanno questo spettacolo). 


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La Reggia e i giardini

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Fontana del Cervo nella Corte d'onore

Che dire, è stata una bella giornata, ed è la conferma del fatto che non si deve andare per forza lontano per viaggiare. Per chi non è di Torino e ha in mente di visitare la città consiglio di ritagliarsi una mezza giornata per venire alla Reggia di Venaria, ne vale davvero la pena.


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Info utili:

Se progettate di venire a Torino date un'occhiata al sito di Musement: ci sono diveste proposte turistiche (non solo per la Reggia di Venaria).

Qui il sito della Reggia di Venaria

Come raggiungere la Reggia di Venaria: 
- in auto Tangenziale Torino Nord uscita Venaria o Savonera/Venaria
- in bus Navetta GTT Venaria Express da Torino Porta Susa
CitySightseeing, Linea C, da Torino Piazza Castello
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7 commenti:

  1. Sono stata ai Musei Vaticani con Musement :) ottimo servizio

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    1. Davvero? Ora che me lo dici ricordo che ne avevo già sentito parlare, e allora probabilmente ne avevo letto da te.

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  2. Bel post perché ci mostra un posto stupendo, che non conoscevo, e Musment, che mi pare interessante, per evitare code e prenotando online. Bello anche l'esterno, per quel poco che vedo ...

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    1. Di foto all'esterno ne ho fatte pochissime, credo di aver scelto il giorno più caldo di luglio per andarci :)

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  3. La galleria di Diana è una cosa fantastica, ho almeno un paio di foto in cui è totalmente deserta ed è bellissima. Ma davvero davvero non eri mai stata alla reggia?

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  4. Credo che la reggia sia fra le cose che avevo adocchiato quando siamo venuti a Torino, ma sotto natale cosa vuoi fare. Anche Musement era nella mia lista di link, perché volevamo andare al museo egizio, ma fortunatamente ho lasciato perdere, perché anche se avremmo potuto saltare la coda, è un posto che io voglio spulciare con calma. Credo di aver visto proprio su Musement altre visite guidate per la città con aperitivi e roba simile compresi. Ma finisce che ci scegliamo i nostri posti da vedere e ce li guardiamo con calma (anche dal museo del cinema ci hanno "cacciato" perché chiudeva). Però a Torino ci torneremo e se non fosse piovosa sarebbe bello in primavera. Il giardino mi ha ricordato Sanssouci a Potsdam.

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    1. Con musement avrei voluto vedere il museo egizio con l'egittologo ma poi ho scelto la reggia. Devo dire che sono tante le cose da vedere a Torino, e secondo me continua ad essere una città sottovalutata, ma ti assicuro che ultimamente piove pochissimo:)
      Promettimi solo di tornare, e di fare in modo di vederci se mai tornerete qui perché mi dispiace tantissimo di non avervi potuto salutare.

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