Diario di viaggio - Singapore (prima parte)
16 e 17 agosto 2017
Sono sull'autobus per Malpensa. L'autista deve essere reduce da un Ferragosto parecchio alcolico, a giudicare dalla guida a zig zag e dall'occhio pallato. Stamattina all'alba siamo passati a fare colazione al bar di Maria (una cinese simpatica ma fuori di testa) che voleva a tutti i costi offrirmi un chupito. Ti ringrazio ma meglio di no, amica mia, sai com'è, mi sono appena alzata e vorrei evitare di perdere l'aereo.
A Malpensa c'è un discreto viavai di gente, ma al check-in c'è poca coda. Evidentemente non siamo arrivati abbastanza in anticipo dato che il volo è già pieno e non riusciamo ad avere i posti vicini. Pazienza.
È la prima volta che volo con Etihad, sono seduta vicino al finestrino, e di fianco a me c'è un ragazzo indiano gentilissimo con cui scambio qualche parola durante le sette ore scarse che ci vogliono per arrivare ad Abu Dhabi. A Lore va un pochino peggio, è nei sedili centrali ma almeno ha il posto corridoio. Per pranzo scelgo riso con agnello, terribile, e prendo una birra. Le ore passano abbastanza in fretta anche se non mi alzo nemmeno una volta per andare in bagno, dato che il mio vicino dorme e non lo voglio disturbare.




